Il Tirreno

Lucchini diventerà Aferpi il primo luglio

 Lucchini diventerà Aferpi il primo luglio

Serve una settimana per le firme di conciliazione. Tavolo istituzionale sul traghettamento delle ditte che si occupano di mense e pulizie

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PIOMBINO. Proseguono le firme di conciliazione dei dipendenti ex Lucchini, necessarie per il passaggio ad Aferpi.

Come prevedibile si tratta di una procedura che pur nella sua semplicità richiede tempo, tanto che l’operazione si concluderà soltanto tra qualche giorno.

Finora a firmare sono stati gli operai, la prossima settimana, mercoledì e giovedì, toccherà agli impiegati e ai quadri, alcuni dei quali hanno discusso con l’azienda dei superminimi, azzerati dalla nuova proprietà.

La calendarizzazione delle firme dei 2160 dipendenti ex Lucchini a questo punto fa spostare la data della firma per l’acquisto definitivo da parte di Cevital al 30 giugno.

Così dal primo luglio la società algerina sarà formalmente proprietaria di Aferpi, le nuove Acciaierie e ferriere di Piombino.

Intanto prosegue il lavoro istituzionale, in questa fase teso principalmente al sostegno delle imprese di appalto che stanno subendo sempre più l’onda lunga della crisi, con cassa integrazione verso la scadenza un po’ ovunque, per chi ancora ce l’ha.

In questo senso ieri in Comune si è svolto un tavolo istituzionale per gestire le modalità di passaggio in Aferpi delle ditte che si occupano di ristorazione, pulizie civili e pulizie industriali all’interno dello stabilimento siderurgico ex Lucchini.

Il sindaco Massimo Giuliani e il vicesindaco Stefano Ferrini hanno incontrato le rappresentanze sindacali di questi settori per affrontare le problematiche connesse al traghettamento nella nuova proprietà, in relazione alle attività che il gruppo Cevital metterà in campo nei prossimi giorni. Obiettivo fondamentale: salvaguardare l’occupazione e le prospettive delle imprese stesse.

Le imprese, Elior per il servizio mensa, Aclolabor per le pulizie civili e Iosa e Volpini per le pulizie industriali, occupano complessivamente circa 112 dipendenti, prevalentemente donne.

«Vista la delicatezza delle problematiche, si è deciso di aprire un tavolo istituzionale per agire in maniera specifica anche su questo settore - afferma il sindaco - L’amministrazione comunale si è quindi impegnata a contattare nei prossimi giorni Lucchini amministrazione straordinaria e il gruppo Cevital per fissare un primo incontro su queste tematiche e avviare il confronto».

Al tavolo istituzionale parteciperanno, oltre all’amministrazione comunale, le rappresentanze sindacali delle categorie Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uil trasporti, Ugl terziario e i confederali Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

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