Lutto
L’arte diventa poesia con Michele Paoletti
PIOMBINO. “Come fosse giovedì”, libro di poesie scritto da Michele Paoletti, nato nel 1982 a Piombino, dove vive e lavora. La raccolta lirica, che ha vinto la sezione “poesia singola” al premio...
PIOMBINO. “Come fosse giovedì”, libro di poesie scritto da Michele Paoletti, nato nel 1982 a Piombino, dove vive e lavora. La raccolta lirica, che ha vinto la sezione “poesia singola” al premio Astrolabio 2014, è pubblicata da Puntoacapo editrice. Paoletti che, citando la quarta di copertina «si occupa di teatro per passione da sempre», esordisce con una raccolta di poesie intrise di palcoscenico, costumi, quinte teatrali, dove il corpo, e quel che ne deriva, hanno un posto da protagonista all’interno di componimenti onomatopeici, in cui la rima invece di addolcire il verso, lo esaspera in una danza febbrile. «L’esordio di Michele Paoletti – scrive Mauro Ferrari nella postfazione – in questa raccolta esigua per mole ma densa e strutturalmente coerente, avviene nel segno della teatralizzazione dell’esperienza personale e, di qui, della vita tutta». (f.l.)
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