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Ascensore, lavori a rilento Cantiere fino a settembre

Ascensore, lavori a rilento Cantiere fino a settembre

L’elevatore esterno per i pazienti con problemi motori è rotto dal giugno del 2012 Nuovo appello del comitato Elba Salute al sindaco di Portoferraio Mario Ferrari

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PORTOFERRAIO. Lavori a rilento e nuove polemiche. Continua ad essere un intervento quanto meno controverso quello per la realizzazione dell’ascensore esterno del presidio ospedaliero di Portoferraio. L’infrastruttura è guasta dal giugno 2012, da tre anni esatti. Da quel momento i pazienti con problemi di deambulazione non hanno più potuto usufruire dell’elevatore che, dal piazzale esterno dell’ospedale, conduceva alle stanze dell’ospedale. Per mesi l’intervento di riparazione non è stato compiuto, a causa di un contenzioso tra le aziende che avevano realizzato e collaudato l’infrastruttura. L’attesa, estenuante, è stata rotta dalla decisione dell’Asl e della Regione che ha deciso, tagliando la testa al toro, di costruire ex novo un altro ascensore. E, finalmente, il marzo scorso i lavori per l’elevatore esterno sono finalmente partiti. Ma il cantiere, dopo oltre tre mesi, sta procedendo a rilento tanto che il comitato Elba Salute ha deciso di lanciare un nuovo appello al sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari.

«L’agosto scorso dopo aver appreso che l’appalto per la costruzione del nuovo ascensore esterno dell’ospedale era stato assegnato, la comunità elbana ha quasi esultato convinta che finalmente si poteva sperare di raggiungere senza nuove fatiche, l’ospedale – spiegano dal comitato Elba Salute – l’appalto se lo è aggiudicato la ditta Ciam ascensori e servizi S.r.l. con sede a Roma, che ha presentato l'offerta economica più vantaggiosa se paragonata a quella dei concorrenti. La data per la fine dei lavori era stata fissata entro il 3 giugno del 2015, per evitare altri disagi estivi a quella popolazione fragile che si deve recare all'ospedale». Ma, fanno notare dal comitato, i tempi non sono stati rispettati e - adesso - sul cartello del cantiere la data è stata spostata all’8 settembre del 2015). Perché questo? È regolare questo stop e la modifica del cartello? ».

Il cantiere era partito con un notevole ritardo per alcuni problemi tecnici rilevati durante lo scavo che hanno comportato una modifica dal progetto. L’azienda sanitaria, interpellata sull’argomento, fa sapere che sul cantiere non è riscontrato alcuno stop per cause specifiche e che i lavori stanno procedendo, seppur con dei tempi dilatati rispetto a quanto previsto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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