Treno più bus? Si può, ma è dura
Da Campiglia a Piombino 15 corse su gomma, però sul sito di Trenitalia il servizio non è indicato
VENTURINA. Dalla stazione di Campiglia al porto di Piombino viaggiano ogni giorno sette treni e 15 autobus. Questi ultimi, però, sul sito di Trenitalia non compaiono, nonostante vi si possa salire a bordo anche con il biglietto dei regionali. Più che Azzurra, la linea Campiglia-Porto sembra nera. Nera come la rabbia dei turisti diretti all’Elba, che solo una volta a destinazione scoprono che la scelta per raggiungere il porto o la stazione poteva essere molto più ampia, forte dei 15 pullman aggiuntivi della Tiemme. La stessa azienda – tramite il proprio call center – conferma che è possibile salire a bordo dei bus con il biglietto Campiglia - Piombino. Così come lo riconosce Trenitalia. Ma i passeggeri non lo sanno.
Per imbarcarsi sui traghetti per l’Elba, infatti, si può scegliere solamente fra sette treni regionali: alle 6,02, 13,36, 15,33, 16,40, 17,36 e 18,06. Lo stesso numero di corse disponibili per il ritorno, per chi vuol recarsi a Livorno, Pisa, Grosseto o Roma. Ma non è così, visto che esistono anche tanti altri pullman. Eppure il committente del servizio pubblico è lo stesso: la Regione.
Tecnicamente – spiegano da Tiemme – i pullman non rappresentano un servizio sostitutivo del treno. «Prima c’era una convenzione – spiega il vicepresidente Carlo Torlai – per effetto della quale Trenitalia versava alla nostra azienda un corrispettivo forfettario per un mancato incasso di biglietti. Si trattava quindi di un servizio sostitutivo, che oggi non esiste più in quella forma. In ogni caso sarebbe opportuno che venisse pubblicizzato».
Dalla biglietteria di Tiemme, in ogni caso, confermano ciò che è già noto da tempo: la convenzione c’è e si può salire a bordo anche con il ticket obliterato in stazione. Ma al contrario degli anni scorsi su Internet nessuna indicazione e solo disagi per chi vorrebbe raggiungere Piombino o l’Elba in treno. Il motivo? Lo spiega Ferrovie: «Gli orari dei nostri treni vengono aggiornati due volte l’anno – spiegano dall’azienda – mentre le variazioni orarie degli autobus della linea Azzurra in passato sono stati più frequenti. Il nostro sistema informatico è molto complesso e per caricare le tabelle dei convogli iniziamo a lavorarci con mesi di anticipo. Per esigenze tecniche non è quindi possibile modificare repentinamente gli orari, tanto che in passato si sono verificati casi in cui partenze e arrivi risultassero sbagliati. Abbiamo quindi preferito non inserire nulla per non arrecare ulteriore danno ai viaggiatori, ma non è esclusa la possibilità che, magari nella bacheca della pagina toscana del sito di Trenitalia, si possa ricordare la presenza di questo servizio». Per ora l’unica via percorribile – per un passeggero che ha tempo di farlo – è quella di sbattersi sul web. Sul sito della Tiemme si può infatti scaricare un file pdf con l’orario dei collegamenti, ma non è un’operazione immediata, soprattutto per chi di Internet non è pratico. Per qualcosa di apparentemente semplice, insomma, tutto diventa difficile.
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