Sicurezza
Peep, fondo rischi da 600mila euro
Il Comune si tutela nel caso in cui le imprese non dovessero pagare
PORTOFERRAIO. Un fondo rischi di oltre 620mila euro in caso di mancato pagamento da parte delle cooperative che stanno portando avanti il piano di edilizia economica e popolare. È quanto ha previsto la giunta Ferrari nel corso del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi che, approvato nei giorni scorsi, è stato pubblicato nell’albo pretorio del Comune.
L’attivazione di un fondo rischi nell’ottica del piano Peep è uno degli accorgimenti del riaccertamento che, nel complesso, ha messo in evidenza una situazione finanziaria solida per l’amministrazione portoferraiese.
Il fondo rischi, si legge nella delibera approvata dalla giunta è stato predisposto in seguito a una nota della coordinatrice dell’area 3 del Comune, architetto Elisabetta Coltelli, «in relazione alla realizzazione del Peep rispetto al quale il Comune ha anticipato, con mandati del 19 dicembre 2013, ingenti somme di denaro ai proprietari dei terreni interessati dal piano senza aver prima incassato il dovuto dalle cooperative edilizie aggiudicatarie dei lotti edificabili». Il Comune, si legge sempre nella delibera, non ha inoltre «stipulato atti pubblici da trascrivere alla conservatoria dei registri immobiliari». A tale proposito la giunta Ferrari ha deciso di istituire il fondo rischi, una mossa necessaria per garantire copertura nel caso in cui le cooperative aggiudicatarie non mantenessero gli impegni finanziari stabiliti nel contratto al momento dell’aggiudicazione dei lotti del Peep.
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