Sicurezza
Segnini attacca: «Comune lacunoso»
Secondo l’opposizione ci sono ritardi nella pulizia delle spiagge, i campi solari e il cimitero
CAMPO NELL’ELBA. Minoranza comunale all’attacco della giunta Lambardi sull’organizzazione dei campi solari, la realizzazione di piste ciclabili, ma non solo. Il gruppo consiliare “Nuovo Progetto per Campo” solleva questioni relative anche alla pulizia delle spiagge, al verde pubblico, all’illuminazione stradale e, per ultimo alla situazione che si è venuta a creare al cimitero di San Piero.
«Circa un anno fa – dice il capogruppo Vanno Segnini - il sindaco Lambardi affermava a proposito dei campi solari: ‘Non capisco i motivi dei ritardi. Perché si è voluta mettere in difficoltà la scuola d’infanzia Battaglini e creare una grave incertezza nelle famiglie. Il sostegno alle famiglie che lavorano, la funzionalità della scuola, i servizi resi ai bambini e ai loro genitori devono rappresentare una priorità per chi amministra il territorio’. Con la gestione Lambardi le cose non sembrano affatto cambiate. Anzi. Diremmo che sono peggiorate, visto che solamente l’8 giugno è stato pubblicato un avviso pubblico molto lacunoso, dove non vi è parola di un contributo comunale per aiutare le famiglie ma, pare, si punti solamente a cercare un interlocutore che organizzi il servizio dal successivo 1 luglio».
La musica non cambia neppure in tema di lavori pubblici e manutenzioni, nonostante le affermazioni circa il termine ultimo dei lavori fissato subito dopo Pasqua. Al primo posto i loculi del cimitero di San Piero. «Dopo essere stati costretti a utilizzare i posti di Sant'Ilario per i decessi dei sampieresi a causa della mancanza di celle nel cimitero locale, finalmente l'amministrazione Lambardi si è svegliata dal letargo su questo problema che persiste da oltre un anno ed ha approvato con determina anch’essa del giorno 8 giugno, un mini intervento tampone per la realizzazione di sei loculi la cui efficacia sarà molto limitata nel tempo. Tutto ciò nonostante l'amministrazione precedente avesse monitorato questa necessità predisponendo un intervento per realizzare ben 34 nuovi loculi e una ventina di ossarini, il tutto già approvato e finanziato. Bastava che la nuova amministrazione la eseguisse». Così sono ancora da venire le piste ciclabili, come la manutenzione ordinaria. «Spiagge in condizioni pietose – aggiunge Segnini - turisti che si lamentano. Ma Lambardi pensa a privatizzare gli arenili, modificando la disciplina dei punti blu. Per non parlare del verde pubblico, di erbacce e rifiuti nelle nostre aiuole. Il taglio dell'erba sulle strade è stato recentemente oggetto di un intervento diretto del nostro primo cittadino che, indossata la divisa da operaio comunale, ha provveduto a coordinare e controllare l’intervento, peraltro limitato a un breve tratto di strada. Ma invece di occuparsi in prima persona degli interventi che spettano agli operai comunali, sarebbe stato più opportuno che il sindaco si occupasse di dare direttive agli uffici comunali».
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