Il Tirreno

La “Grande guerra” va in piazza

La “Grande guerra” va in piazza

Oggi (dalle 10,30) la celebrazione del centenario del conflitto 15-18

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PORTOFERRAIO. Questa mattina, in piazza Cavour, si celebra il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia contro gli imperi centrali d’Europa. Questo il programma degli eventi distribuiti su tre giorni dal titolo “La Guerra 1915-1918, Cento anni dopo”, promosso dall’associazione Historiae in collaborazione con l’amministrazione comunale e il Lions club Isola d’Elba, con il raduno dei personaggi che prenderanno parte al corteo storico. Alle 10,30 sarà effettuato l’alzabandiera con il tricolore che sventolò sui campi di battaglia della Grande Guerra. Quindi raduno del corteo storico che sarà composto da associazioni di reduci di guerra, rappresentati delle Forze Armate italiane, da un gruppo di Elba Fortificata e naturalmente da figuranti dell’associazione promotrice della manifestazione rigorosamente in abiti del periodo storico. Poco prima si inaugura alla Gran Guardia la mostra di fotografie, cartoline, riviste e giornali che hanno dedicato ampio spazio alò conflitto che sconvolse l’Europa. Saranno anche esposte delle cartoline e lettere spedite dal fronte e ricevute dalle famiglie elbane. Alle 10,45 il corteo raggiungerà la chiesetta del Ss. Sacramento dove una bambina deporrà un mazzetto di fiori sulla lapide che ricorda i caduti in guerra. Alle 11, presso il centro De Laugier inaugurazione presso l’archivio storico della mostra “Gli Elbani e la Grande Guerra” a cura della gestione associata degli archivi storici dei comuni elbani, cui seguirà un concerto della schola cantorum San Gaetano di Campo nell’Elba diretta da Corrado Nesi. Comprende l’esecuzione di canzoni popolari cantate al fronte dai soldati. Il calendario prevede inoltre altre iniziative che si terranno martedì 16 giugno, nella sala della Gran Guardia, alle 16 con la conferenza “Baionette e gavette” dello chef Alvaro Claudi. Una iniziativa che è stata portata avanti dall’accademia italiana della cucina, delegazione dell’Isola d’Elba. Si tratta di una relazione sul cibo consumato in trincea dai soldati e anche nelle rispettive case elbane nello stesso periodo storico. Infine giovedì 18 giugno il dottor Luciano Gelli, nella sala della Gran Guardia con inizio alle 16, terrà la conferenza “La sanità militare durante la Grande Guerra”.

Le celebrazioni del centenario si concluderanno nella chiesa della Misericordia con il concerto del maestro Corrado Nesi dedicato ai soldati che hanno preso parte al conflitto mondiale.

«Il nostro intento – dice Lionello Balestrini, referente dell’associazione Historiae – non è stato quello di esaltare la guerra e i conflitti in genere, bensì quello di ricordare gli oltre 140 Elbani che hanno perduto la vita sul fronte del Carso e sulla linea del Piave. Pur trattandosi di un evento bellico lontano chilometri dall’Elba, sono state numerose le famiglie isolane coinvolte nel conflitto. E chi è tornato, mostrava purtroppo le ferite nel fisico e in quelle dello spirito. Ci è piaciuto dedicare questa rievocazione a loro, per dimostrare che non dimentichiamo. Lo abbiamo fatto – conclude Lionello Balestrini – anche attraverso l'esposizione del tricolore, che apparteneva a mio nonno soldato».

(l.c.)

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