La manifestazione
Arrestato per bancarotta
L’uomo era a Capoliveri, deve scontare sei mesi
PORTOFERRAIO. Numerose, in questi giorni, le operazioni della Polizia contro la criminalità.
Venerdì è stato controllato dagli uomini della volante un cittadino rumeno di 50 anni,senza fissa dimora, pregiudicato per reati contro il patrimonio e senza motivi concreti di permanere sull'isola. Aveva un foglio di via obbligatorio dei Carabinieri di Cecina: oltre alla notifica ne ha avuto un altro affinchè non ritorni in territorio elbano senza validi motivi lavorativi.
Durante un posto di controllo effettuato in piena notte nel territorio di Capoliveri, invece, veniva controllato un minorenne a bordo di un ciclomotore: addosso aveva una modica quantità di hashish, per la quale è stato segnalato alla Prefettura e il ciclomotore sottoposto a fermo amministrativo. Gli è stata anche ritirata la patente di guida del ciclomotore.
Nel pomeriggio di venerdì analoga sorte toccava a una ragazza di 20 anni di Rio Marina: controllata a bordo del proprio scooter a seguito di una manovra che insospettiva gli operatori di polizia, nascondeva una modica quantità di hashish che le costava la segnalazione alla Prefettura e fermo amministrativo dello scooter.
Infine ieri mattina il personale dell'anticrimine, in esecuzione di un provvedimento della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, a Capoliveri riusciva a rintracciare e trarre in arresto un 65enne italiano residente all'estero in quanto lo stesso deve scontare una pena di 6 mesi per bancarotta fraudolenta. È stato portato in carcere a Porto Azzurro.
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