Sicurezza
Disagi alla Padulella, i bagnanti protestano
PORTOFERRAIO. Protestano i bagnanti della Padulella per l’assenza del restyling di inizio stagione e per i disagi causati da alcuni dislivelli e abbondanti residui di posidonia. Mancano poi i...
PORTOFERRAIO. Protestano i bagnanti della Padulella per l’assenza del restyling di inizio stagione e per i disagi causati da alcuni dislivelli e abbondanti residui di posidonia.
Mancano poi i cartelli che la scorsa estate annunciavano l’onda “anomala” che si crea in coincidenza del passaggio della nave Corsica Ferries. Non solo: non esiste più il servizio di bagnino.
Si preoccupano di ciò diversi bagnanti amanti di una delle spiagge più belle dell'isola e si lamenta, in particolare, chi ha bimbi piccoli o è anziano. In tali casi occorre fare molta attenzione a dove si mettono i piedi durante gli spostamenti, alcune cadute si sono già verificate. «I vari dislivelli sulla spiaggia – lamenta un milanese che frequenta da anni il lido – sono negativi, tutti gli anni c'è una erosione di acqua piovana che scende dalla collina e forma un piccolo canyon pericoloso al passaggio. Gli scalini causati da vecchie mareggiate sono rischiosi. E chissà perché sono stati tolti i pannelli che avvisavano del passaggio della nave veloce. Dopo ogni arrivo nascono improvvise onde di oltre un metro. Un minimo di informazione è necessaria».
Sulla spiaggia non c’è più il bagnino e c’è chi lo ha specificato mettendo un cartello a caratteri cubitali. Alla Padulella, fanno notare i bagnanti, non è stato compiuto l’intrevento di sistemazione che è stato fatto alle Ghiaie. «Forse – chiude il pensionato – le polemiche suscitate dagli ambientalisti hanno bloccato l’azione sui lidi della città». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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