Il Tirreno

Giovane trovato morto nell’auto

Giovane trovato morto nell’auto

La famiglia lo cercava dalla sera prima. Per i carabinieri non ci sono dubbi: overdose di eroina

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PIOMBINO. Era uscito martedì sera dalla sua abitazione di Riotorto, ma non era più rientrato. E non rispondeva al cellulare. La famiglia era in pensiero, gli amici avevano già lanciato l’allarme su Facebook chiedendo di farlo girare e di dare notizie.

E’ stato ritrovato alle 13 di ieri, purtroppo ormai morto, al volante della sua auto. Con sé, una siringa. Per i carabinieri non ci sono dubbi: a ucciderlo è stata un’overdose di eroina.

Aveva appena 21 anni, neanche compiuti. Faceva sport. Eppure, riferiscono ancora i carabinieri, da tempo faceva uso di sostanze stupefacenti. Di eroina, appunto.

E’ stato ritrovato con l’auto finita fuori strada, in un campo, a ridosso di una pineta. Qui, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, il ragazzo si era appartato per iniettarsi la sua ultima dose. Dopodiché, aveva rimesso in moto la macchina, forse cercando di tornare a casa. Ma, dopo aver zigzagato per una quarantina di metri, si era sentito male finendo in un campo. Dove è morto.

Alle 13 di ieri qualcuno ha notato quell’auto fuori strada. Si è avvicinato, ha visto che dentro c’era una persona immobile e ha chiamato il 118. Sul posto è stata mandata subito un’ambulanza della Pubblica assistenza di Riotorto e poi una della Croce Rossa di Piombino, con il medico.

Sul posto anche una pattuglia di carabinieri di Venturina.

Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare, se non avvisare la famiglia che lo stava aspettando e cercando da tutta la notte.

Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Fiorenza Marrara, ha ritenuto che non fosse necessaria l’autopsia. La causa di morte è apparsa chiara per tutti.

Il padre ha raccontato ai carabinieri di aver visto uscire la sera prima il figlio con un amico, un ragazzo di Scarlino. Un tossicodipendente.

I militari hanno rintracciato quest’ultimo e lo hanno sentito. Il giovane ha confermato di aver trascorso la serata con l’amico di Riotorto, ma ha negato di aver acquistato della droga e ha giurato di non essere stato presente al momento della morte del ragazzo.

Le indagini proseguono per risalire allo spacciatore. Sono in corso gli accertamenti sui tabulati telefonici per capire con chi è entrata in contatto la vittima nelle ultime ore.

Nel frattempo la notizia ha fatto il giro di Riotorto, lasciando senza parole tutta la comunità.(a.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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