Sicurezza
Faro elbano in affitto, oggi l’annuncio
PORTOFERRAIO. Poche ore per risolvere, una volta per tutte, il “toto faro” innescato dall’Agenzia del Demanio. Oggi, infatti, si terrà a Roma la conferenza stampa, alla presenza dei ministri della...
PORTOFERRAIO. Poche ore per risolvere, una volta per tutte, il “toto faro” innescato dall’Agenzia del Demanio. Oggi, infatti, si terrà a Roma la conferenza stampa, alla presenza dei ministri della Difesa Pinotti e della cultura Franceschini, nel corso della quale si presenterà il “Programma Fari 2015”. Un progetto che punta alla valorizzazione di una lista di dieci fari situati in alcuni dei più bei luoghi d’Italia. Nel comunicato di presentazione dell’evento è stato svelato come uno dei fari in questione sia situato all’Isola d’Elba. Tanto è bastato affinché, in queste ore, si scatenassero varie ipotesi. La più percorsa è quella del faro di Punta Polveraia, a Patresi, proprio all’estremità occidentale dell’Isola d’Elba. Le caratteristiche dell’immobile, una torre di muratura bianca con una base rettangolare molto estesa, rendono il faro marcianese molto appetibile dal punto di vista turistico. Lo Stato intende dare in concessione i fari compresi nella lista, che andranno a soggetti, pubblici o privati, che presenteranno il miglior progetto di riqualificazione. Nelle ultime ore Punta Polveraia non è rimasta l’unica ipotesi in campo. L’altra ipotesi aperta riguarda il faro dell’isolotto di Palmaiola, situato nel canale di Piombino e nel territorio comunale di Rio Marina. Già nel 2010 Il Demanio inserì Palmaiola tra i fari da dare in affitto, sollevando le perplessità degli ambientalisti e dell’allora presidente del Parco Tozzi. Palmaiola, infatti, rientra nell’area protetta e qualsiasi progetto di trasformazione appare molto complicato. «In attesa di capire le scelte del Demanio – fa sapere Umberto Mazzantini, responsabile di Legambiente Isole minori –confidiamo che siano premiati progetti per un utilizzo pubblico di questi beni, magari portando un contributo anche sotto l’aspetto occupazionale, dando lavoro a cooperative e giovani».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
