Proteste
Mare, sole e una valanga di multe
Pioggia di sanzioni in Costa Est per chi non paga il biglietto del parcheggio e anche sulla Principessa lungo la pista ciclabile
PIOMBINO. Sole, mare, multe. Al via la stagione 2015. Ci sono regole da rispettare con disattenzioni che non passano inosservate e piovono multe. Vale per chi non paga il tagliando per i parcheggi a pagamento in Costa Est, Baratti o Rimigliano e per chi sulla Principessa si tuffa nella prima area all’apparenza comoda e gratuita (lato mare, dove c’è la pista ciclabile).
Parcheggi a pagamento. Gli operatori Parchi Val di Cornia hanno elevato le prime ammende per chi non ha versato quanto necessario. «Secondo uno standard estivo» dicono dagli uffici di via Lerario. Multe ci sono state pur in numero sconosciuto; per sapere quante bisogna attendere il resoconto del giovedì.
«Comunque – assicurano alla Parchi – il servizio cortesia non ha ricevuto particolari segnalazioni o reclami». Ancora.
Rimigliano e dintorni. Resta un po' di confusione sul parcheggio alla Torraccia: gratuito, ma solo per i residenti a San Vincenzo (qui come in tutto il resto del territorio comunale). Gli altri abitanti della Val di Cornia, senza parking pass, devono pagare il biglietto nei parcheggi blu. «I parcometri sono stati, come sempre, installati lungo via della Principessa – sottolineano in Comune a San Vincenzo – a ragionevole distanza l’uno dall’altro; un parcometro si trova nel parcheggio de La Torraccia». Da San Vincenzo si ricorda come «le strutture ricettive (alberghi, pensioni, agriturismo e campeggi) che esercitano l'attività nei Comuni della Val di Cornia possono usufruire di un’agevolazione consistente in un abbonamento stagionale che permette la sosta delle auto dei loro clienti al costo di 30 euro a camera o appartamento».
Pista ciclabile e contravvenzioni. Nel pomeriggio di domenica - zona Al Tramonto, (verso le 14,30) - c’è stata una corsa a spostare la macchina quando un automobilista ha segnalato l’arrivo della polizia municipale. Si, perché esaurita l’area a ridosso del bar ristorante in molti avevano parcheggiato lato mare, all’interno della pista ciclabile senza considerare il divieto. Stessa scelta per tanti dalla fine del cordolo giallo che delimita la strada: i cartelli all’inizio della pista ciclabile ci sono, ma... Parecchie multe dunque, ma non si può sapere quante; confermano a San Vincenzo: «Il numero delle contravvenzioni elevate giornalmente dalla polizia municipale per le infrazioni al Codice della strada non è di interesse dell’amministrazione, se non ai fini statistici per l'adozione di eventuali correttivi dove ritenuti necessari». In più «la sosta sulle banchine – si spiega – non è consentita, salvo autorizzazione. La banchina fuori dal centro abitato, infatti, è equiparata al marciapiede nel centro abitato, destinata perciò alla circolazione dei pedoni. Per ricordare tale divieto di carattere generale sono stati installati anche i segnali di divieto di sosta, così da salvaguardare gli automobilisti».
Un aiuto al turismo. L’amministrazione di San Vincenzo ricorda di aver «autorizzato la sosta sul lato monte del tratto extraurbano di via della Principessa, per venire incontro alle esigenze dei cittadini e dei turisti, scegliendo di non autorizzare invece la sosta nei 300 metri che, dalla pizzeria Al Tramonto, arrivano fino al confine sud; questo per salvaguardare la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti che utilizzano la pista ciclabile e la banchina, sul lato mare».
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