La manifestazione
La giunta approva il riaccertamento
Via libera alla procedura obbligatoria per legge, anche se fuori tempo massimo. Il vicesindaco: «Evitato il commissario»
PORTOFERRAIO. È stato un percorso lungo e particolarmente accidentato. Ma, ieri pomeriggio, il Comune di Portoferraio ha finalmente chiuso la partita contabile del 2014, con il via libera - sospirato - al riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi dell’ente. Un passaggio divenuto obbligatorio a partire da quest’anno nell’ottica del passaggio dei Comuni alla contabilità armonizzata. L’approvazione, sia chiaro, arriva ben oltre i termini consentiti dalle norme, tanto che in questi giorni il mancato riaccertamento straordinario ha aperto gravi scenari per l’amministrazione comunale (su tutte quella dell’ipotesi di commissariamento). Il ritardo nella procedura, infatti, è al centro dell’esposto (assieme ad altre presunte irregolarità nell’iter di approvazione del consuntivo) che la minoranza ha inviato alla Prefettura.
In un contesto che resta incerto il Comune ha fatto un passo importante. Sono stati il dirigente ad interim dell’area finanziaria, Luca Donati, e il nuovo revisore dei conti Bachi a dare il via libera al riaccertamento perfezionato dal funzionario Tacchella. Il riaccertamento, diversamente rispetto a quanto accaduto in altri Comuni, non ha comportato un peggioramento dei conti nel bilancio del Comune (in altre realtà i residui attivi, constatati come inesigibili, hanno comportato dei nuovi passivi nei bilanci comunali). «La situazione dei conti di Portoferraio è ottima – ha affermato il vice sindaco, Roberto Marini – l’avanzo libero constatato è di 54mila euro, a cui si aggiungono circa 650mila euro di avanzo vincolato. L’approvazione della delibera è motivo di soddisfazione del sindaco e del resto della giunta. Ringraziamo tutti gli uffici e i funzionari per il lavori svolto in questi giorni». Ma è la mancata approvazione, contestuale al via libera al consuntivo, ad aprire degli interrogativi circa la regolarità delle procedure legate al consuntivo e al riaccertamento. Dubbi che il Comune non condivide. «Ci sentiamo tranquilli – ribadisce Marini – i ritardi relativi al riaccertamento straordinario hanno riguardato molti Comuni italiani. Nessuno ci ha messo in mora, non abbiamo ricevuto diffide da parte di nessuno. Commissariamento? È uno scenario che escludiamo».
Altro discorso sono le procedure e la documentazione relativa al consuntivo, oggetto dell’esposto della minoranza alla prefettura. «I consiglieri hanno il diritto di fare opposizioni nei modi che ritengono più opportuni – spiega il vice sindaco – ma i rilievi non ci spaventano. Abbiamo chiuso una partita contabile con fatica, ma ce l’abbiamo fatta. Ora, già da domani, lavoreremo per porre le basi e per approvare il bilancio di previsione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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