Il Tirreno

Salta l’evento della Cri per la Grande guerra L’associazione dei reduci contro il Comune

«Nell’anno del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale anche Portoferraio avrebbe potuto rendere omaggio ai volontari del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana...

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«Nell’anno del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale anche Portoferraio avrebbe potuto rendere omaggio ai volontari del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana che dal 1915 al 1918 prestarono la loro opera nei campi di battaglia. Ma per un intoppo burocratico l’evento organizzato da almeno un paio di mesi e avrebbe dovuto svolgersi il 13 giugno non si realizzerà. Un’occasione sfumata per la nostra città e per il turismo elbano». Francesco Semeraro, presidente dell’associazione nazionale combattenti e reduci (sezione Portoferraio e Porto Azzurro) è rammaricato per la mancata organizzazione dell’evento che si sarebbe arricchito di reperti del passato attraverso 115 pannelli con fotografie storiche d’archivio e illustrazioni dell’attività svolta nelle varie situazioni operative dalla Cri.

«Le prenotazioni negli hotel e viaggi per una cinquantina di persone, compreso la banda musicale della Croce rossa, sono state disdette per una firma che se apposta avrebbe autorizzato il rimborso spese, circa 500 euro, ai militari in forza e in congedo che con le loro divise, mezzi e strutture d'epoca, sarebbero dovuti venire all'Elba. Per questo la bandiera della sezione Cacciò di Portoferraio, il 14 giugno, esibirà un drappo nero in segno di lutto».

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