Sicurezza
La Città dei bambini Ecco il nuovo parco voluto dai ragazzi
Inaugurati i giochi scelti al termine di un progetto educativo Ticciati: «Dite che sono di tutti, nessuno deve danneggiarli»
CAMPIGLIA. «Vogliamo essere un comune aperto all’arte e alla multiculturalità»: con queste parole del sindaco Rossana Soffritti si è chiusa la festa dedicata alla conclusione annuale del progetto sul decoro urbano nell’ambito della “Città dei bambini”, progetto che ha coinvolto le classi elementari e medie dell’istituto comprensivo Marconi. Nella palestra e nel parco Altobelli gli alunni e i loro rappresentanti si sono riuniti per presentare i risultati di un anno di lavoro che hanno portato alla riqualificazione degli arredi del parco con l’acquisto di nuovi giochi e la rivisitazione artistica delle vecchie panchine in cemento che si stanno trasformando in opere d’arte a cielo aperto, grazie agli studenti dell’Accademia di belle arti di Firenze (saranno pronte a giorni).
La coordinatrice delle educatrici della ludoteca comunale Arricciaspicccia Roberta Piscitelli ha sottolineato i diversi punti di vista che, tramite le interviste, sono emersi durante gli incontri e i laboratori: il parco per i bambini è un luogo di svago e di libertà, mentre gli adulti privilegiano l’aspetto della sicurezza. L’assessore Alberta Ticciati ha detto, rivolgendosi ai ragazzi, che il loro è stato un impegno grande e importante che ha permesso all’amministrazione comunale di impegnarsi in un progetto altrettanto importante con l’acquisto dei giochi per riqualificare non solo il parco Altobelli ma anche altre aree verdi, per una spesa totale di circa 70.000 euro: «Dite che questi giochi li avete scelti voi per la comunità e che nessuno deve danneggiarli perché sono di tutti».
Il progetto sul decoro urbano è stato condotto in maniera interdisciplinare e intersettoriale dagli uffici tecnici e dall’ufficio scuola del Comune, dall'istituto Marconi, da collaboratori esterni come Carla Mestrini che ha portato l’esperienza di Piombino e dalla ludoteca comunale del Ciaf con le sue educatrici che ha rappresetato il fulcro per il coordinamento del tutto. All’evento ha partecipato anche una delegazione di bambini dell’asilo nido a rappresentare la generazione che prenderà in consegna i giochi dai bambini più grandi, che oggi li hanno scelti. Presente anche la dirigente scolastica reggente Daniela Toninelli che ha auspicato la prosecuzione del progetto anche nei prossimi anni. Insomma una mattinata ricca di emozioni per la condivisione di valori come cittadinanza, partecipazione, democrazia, rispetto. Non è mancato l’inno nazionale con la mano sul cuore per grandi e piccini, un video sulle principali tappe del progetto e l’incontro con gli studenti dell’Accademia di belle arti che da alcuni anni fanno parte della comunità attiva con le loro realizzazioni, sotto la guida del professore di pittura Saverio Vinciguerra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google