Il dolore
Festa per il canile ristrutturato
Enpa: pomeriggio di visite e giochi in località Macelli. Chiarei: «Lascito Gabellieri, gesto di generosità»
PIOMBINO. Nuovi box, pavimentazioni, vernice fresca. Accogliente: un nuovo ostello che è difficile chiamare canile. E pensare che i 45 ospiti (fortunatamente un po’ di posti liberi, che si spera restino tali) devono ringraziare un gatto. L’inaugurazione del ristrutturato canile municipale in località Macelli - lavori finalizzati al risanamento che ha permesso di ottenere l’accreditamento della struttura da parte dell’Usl come previsto dalla legge regionale - ha permesso ai tanti amici dei quattro zampe di ricordare la storia di questo eccellente recupero, che potrebbe davvero cominciare con c’era una volta. L’assessore Marco Chiarei parte proprio dal lascito Gabellieri: «Un gesto di generosità scaturito dall’amore nei confronti degli animali – spiega – E da un’aiuto che la signora Manuela ha trovato nell’Enpa quando, aggravandosi le sue condizioni, è stata ricoverata in ospedale sapendo di non poter più accudire il suo gatto».
«Inizialmente del micio ho provato ad occuparmene io – interviene Lidia Betti Carboncini, parente della signora Manuela – ma non potevo continuare... Così il nostro micio è stato prima accolto in un gattile... e poi adottato da una famiglia!».
Dunque Manuela Gabellieri lascia la sua casa in eredità agli animali, tra gattili e canile municipale; però il vero lieto fine attendeva anche il suo gatto perché al momento della firma dei documenti per l’adozione definitiva la famiglia scopre i propri precedenti legami di affetto e amicizia con Manuela (anche se inizialmente non avevano riconosciuto l’animale). Insomma l’amore non si perde, mai.
A reggere la targa dedicata alla signora Gabellieri anche il sindaco Giuliani : «Una festa per la città – dice – Abbiamo colto al volo l’idea per questi lavori di ristrutturazione che sono stati eseguiti dal Comune utilizzando per il 50% il lascito e per il restante 50% un contributo regionale, per un costo complessivo di 118mila euro».
Pomeriggio con gran via vai di grandi e piccini per questa iniziativa pure giornata Enpa nazionale “Rifugi aperti” (alla quarta edizione) con l’obiettivo di far conoscere la struttura del canile, il suo funzionamento e i cani ospiti in compagnia della mascotte Westie, con una serie di iniziative tra le quali scambio di figurine di cucciolotti e premi agli album completi. Aperitivo e buffet. «I lavori al canile, istituito ai Macelli alla fine del 1991 – ricorda Barbara Bisaro, veterinario, referente provinciale Asl 6 anagrafe canina – erano necessari per l’accreditamento come canile sanitario e canile rifugio».
Dunque in tanti a visitare i box e chissà che non sia scattato anche il desiderio di adottare uno di questi cani (che non hanno mancato di scodinzolare il più possibile). Possibile anche vedere le nuove aree realizzate all’interno di un ex magazzino, dove ora si potranno ospitare - in una delle sue parti - anche gatti reduci da incidenti stradali o meno.
Molti i bambini che, dopo aver visitato il canile, si sono fatti truccare per trasformarsi, per un giorno, come l’amico a quattro zampe del cuore.
Dunque, sicuro che i protagonisti della vicenda c’erano proprio tutti, compresa Manuela, ben oltre la targa all’ingresso.
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