Il Tirreno

«Consuntivo approvato regolarmente»

L’amministrazione: «La nota di Pinzuti non è rilevante». Ma l’opposizione scrive di nuovo al Prefetto

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PORTOFERRAIO. «Il conto consuntivo approvato presenta entrambi i pareri di regolarità contabile e regolarità tecnica espressi dal dirigente il 15 maggio, così come si evince chiaramente dall'atto pubblicato. E le rilevazioni espresse nella nota del 20 maggio cui si riferisce la minoranza, peraltro, non hanno alcuna rilevanza dal punto di vista amministrativo; inoltre la nota, fra l'altro priva di protocollo, è largamente successiva al parere già rilasciato in data 15 maggio e, quindi, non produce alcun effetto sull'atto». È questa la posizione dell’amministrazione comunale nel merito della nota, allegata alla delibera di approvazione del conto consuntivo del 2014, con la quale il segretario generale, poche ore prima dall’approvazione del consuntivo in consiglio comunale, ha preso le distanza «declinando ogni responsabilità» dall’approvazione dello stesso consuntivo oltre il termine del 30 aprile. Una nota che la minoranza ha girato alla Prefettura di Livorno, assieme a tutta la documentazione del consuntivo, in attesa delle verifiche sulla legittimità delle procedure.

«La nota di Pinzuti – spiega la capogruppo di minoranza Cosetta Pellegrini – è un altro elemento che abbiamo inoltrato al Prefetto. Quando siamo arrivati in consiglio comunale a votare il consuntivo ci è stata sottoposta solo una bozza di delibera senza i pareri. La nota del segretario non ci è stata trasmessa, né è stata menzionata in consiglio comunale. I consiglieri non erano nelle condizioni per poter votare il consuntivo».

Altra partita di queste ore nè la riorganizzazione della macchina comunale, in seguito alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto direttamente il segretario generale e in seguito all’assenza prolungata dello stesso segretario. Il sindaco Ferrari ha assegnato al dirigente Donati la responsabilità dell’Area 1 e 2, fatta eccezione per i servizi urbanistica, personale e partecipate che sono andate all’architetto Elisabetta Coltelli. «In relazione alla riorganizzazione della macchina comunale – spiegano dal comune – l'amministrazione ha di fatto proceduto alla riassegnazione degli incarichi ai dirigenti in forza al Comune di Portoferraio. Una decisione presa per far ripartire in modo deciso la macchina comunale che per circa tre mesi è stata rallentata dalla vicenda giudiziaria ormai nota».

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