Il Tirreno

Arriva lo sfratto esecutivo «Mi incateno in Comune»

di Cecilia Cecchi
Arriva lo sfratto esecutivo «Mi incateno in Comune»

La disperazione di Claudio Delli Gatti, disabile, prossimamente senza un tetto L’assessore Ticciati: «Stiamo cercando una soluzione ma ci vuole collaborazione»

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PIOMBINO. Agli sgoccioli il conto alla rovescia. Martedì 9 giugno sfratto esecutivo «e niente è cambiato: siamo sempre senza un posto dove andare, solo le pentole e altri accessori potranno trovare ospitalità nel garage di mia sorella». Giunto al limite della tolleranza Claudio Delli Gatti, 23 anni, disabile che sta vivendo questa odissea con la mamma, Lucia Caruso.

«E l’ultima volta che siamo andati in Comune mamma si è pure sentita male, è svenuta – racconta Claudio – Stessa storia, niente di fatto e in poco tempo dall’assessore al sociale Ticciati, accompagnati dall’assistente sociale. Con noi pure mia sorella – dice – che era stata chiamata in causa proprio dall’assessore perché, visto che vive in un appartamento Casalp con marito e figlie, le si chiedeva ospitarci. Ma noi non abbiamo diritto di privacy? Poi l’assistente sociale ci ha consigliato di provare a Piombino... bene, così perdiamo la posizione in graduatoria...». Tutto in salita, ancora: non si vede la fine della crisi e sono sempre più le famiglie, anche in Val di Cornia, che non ce la fanno a pagare l’affitto. «Da Napoli abbiamo raggiunto il mio gemello che a Venturina aveva trovato lavoro – ricorda Claudio – Ma poi anche questi suoi servizi si sono diradati e lo stipendio è sceso notevolmente. La mia è una disabilità fisica grave e sono cardiopatico… Anche la mamma è invalida al 50% , ma senza pensione. Così ci ritroviamo a vivere con i miei assegni di 289 euro più 104 di sostegno socio terapeutico… difficile riuscire a mangiare, figuriamoci a vivere dignitosamente pagando le spese».

«Ma le criticità sono tante – conferma l’assessore Alberta Ticciati – ma alla fine pur con fatica e difficoltà, venendosi incontro e collaborando, una soluzione si trova. L’appartamento Casalp della sorella è di 90 metri quadri e sarebbe un aiuto solo in questo momento estremo. Ma come sempre stiamo davvero facendo il massimo». Comunque Claudio se non saprà dove andare il 9 giugno promette: «Sono pronto a incatenarmi davanti al Comune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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