Il Tirreno

Approvato il bilancio di previsione

Approvato il bilancio di previsione

Aumentano l’Imu, l’addizionale Irpef e la Tosap, invariata la Tasi sulla prima casa mentre si estendono le esenzioni

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Approvato con i voti del Centro-sinistra il bilancio di previsione 2015. Astenuta Ascolta Piombino, contrari Rifondazione comunista, Forza Italia, Movimento Cinque stelle.

Confermato l’aumento dell’Imu e dell’addizionale Irpef.

Nella discussione è emersa da parte di tutte le minoranze una critica forte della gestione delle società partecipate con una richiesta del Movimento 5 Stelle di attivare la Commissione di controllo e garanzia.

Tra il pubblico, volti inusuali: quelli dei ragazzi di una seconda classe del Liceo per le Scienze umane.

«Il contesto nazionale è stato di grande difficoltà - ha esordito l'assessore al bilancio Lido Francini», ricordando che il Patto di stabilità limita fortemente l'autonomia e che la giunta si è trovata nella necessità di ricercare l'equilibrio di bilancio attraverso tagli alla spesa per circa 700 mila euro agendo su tutti i capitoli.

Nell’elenco dei tagli ci sono le utenze, i contributi, gli acquisti e i servizi. Ridotte anche le spese di personale per un totale di 450 mila euro.

Sul personale in particolare, Francini ha sottolineato come negli ultimi 5 anni il personale del Comune sia stato ridotto, passando da 276 a 211 dipendenti con un risparmio di 2 milioni.

Ecco una sintesi dei diversi provvedimenti adottati e i loro riflessi sulla cittadinanza.

Per l’Imu è previsto l’aumento dell'aliquota sulle seconde case dell'uno per mille su alcuni fabbricati come quelli a canone non concordato (passano dall'8,5 al 9,5 per mille). I comodati a parenti entro il secondo grado vanno dal 6,5 al 7,5 per mille. I fondi aree fabbricabili, fabbricati delle categorie catastali "A10","B","C" e fabbricati classificabili nel gruppo catastale "D" non iscritti in catasto vanno da 8,1 a 9,1 per mille.

Sono esclusi dagli aumenti i terreni agricoli,i capannoni industriali, ossia tutti i fabbricati del gruppo "D", i fabbricati "C1" e "C3",negozi e laboratori artigiani e gli immobili locati con il canone concordato.

Agevolazioni e sgravi, invece, per la prima casa con aumento delle detrazioni per il pagamento della Tasi, di ulteriori 92.000 euro da distribuire in base all’Isee.

L'obiettivo è quello di allargare la platea dei contribuenti che potranno beneficiare dell'esenzione totale o della riduzione del 50%. Per questo la soglia dell'Isee che dà diritto all'esenzione completa è stata innalzata a 9.000 euro (nel 2014 la soglia era a 7.000 euro) e quella che dà diritto alla riduzione del 50% è stata innalzata a 10.000 euro (nel 2014 era a 9.000).

Passiamo all’Irpef: l'aliquota dell'addizionale passa dal 5 all'8 per mille. Si innalza, però, la quota di esenzione che passa da 15.000 a 20.000 euro. Si calcolano circa 14 mila esentati dall’aumento su un totale di 25.000.

Per la Tosap, è stato fissato l’aumento del 25% così articolato: i passi carrabili passano da 47 a 59 euro, i distributori di carburante da 400 a 500 annui, l'esposizione merci da 230 a 288. Infine, l’occupazioni con tavoli, sedie e pedane va da 649 a 812, il mercato giornaliero da 15 a 19 euro, il mercato settimanale a convenzione da 405 a 506, le occupazioni ambulanti, per un giorno, da 6 a 7 euro. Anche i parcheggi urbani saranno più cari di 10 centesimi dalla seconda ora nelle zone blu. (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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