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«I nuovi parcheggi blu sono una tassa per turisti»

«I nuovi parcheggi blu sono una tassa per turisti»

CAMPO NELL’ELBA. Vanno Segnini, ex sindaco e membro del gruppo Nuovo Progetto per Campo, attacca il sindaco Lambardi sulla regolarizzazione della sosta a Marina. «È irrazionale la sosta regolamentata...

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CAMPO NELL’ELBA. Vanno Segnini, ex sindaco e membro del gruppo Nuovo Progetto per Campo, attacca il sindaco Lambardi sulla regolarizzazione della sosta a Marina. «È irrazionale la sosta regolamentata nel centro storico. Dopo lungo parlare e molte indiscrezioni, finalmente i cittadini e gli ospiti possono conoscere il loro futuro sulla zona a traffico limitato in vigore per l'estate. La prima certezza e che sono di fatto sparite le aree di sosta riservate ai residenti in quanto sono destinate a zone a pagamento. Per i residenti, il sindaco Lambardi assicura solo disagi e nessun vantaggio. Inoltre, tutte le aree di sosta a pagamento vicine al centro abitato di Marina di Campo, non terminano più alle 20 ma sono prorogate fino alle 22. Infine, vengono consegnati alle ditta appaltatrice, in aggiunta a quanto contrattualmente previsto, una cinquantina di nuovi posteggi soggetti a parcometro che determineranno per loro nuovi e imprevisti introiti. Complessivamente quasi 116.000 ore aggiuntive a pagamento, che seppure non utilizzate integralmente, rappresentano comunque un bel regalo. Un’innovazione che va a falsare quanto proposto a gara ed i suoi risultati. Aspetti questi sicuramente da approfondire. Davvero una bella operazione. Cittadini e turisti pagano importi non preventivati, Comune e ditta dei parcometri incassano proventi aggiuntivi. Di tutto ciò non si comprendono i vantaggi di cui beneficerebbero i nostri concittadini né quelli riservati ai turisti. I campesi residenti nella Ztl non avranno più i posti loro riservati e tutti si troveranno a pagare per la sosta, con una nuova “tassa occulta” nonostante circa un mese e mezzo fa il sindaco sbandierava agli organi di informazione la presenza nel bilancio comunale di un “tesoretto” da destinare a servizi per la cittadinanza. I turisti si troveranno a sostenere ulteriori costi per trascorrere la loro vacanza sul nostro territorio, costi che si aggiungono a quelli che dovranno già sostenere per accedere alle nostre spiagge vista la bella pensata della nostra amministrazione di “privatizzare” gli arenili mediante i punti blu che di fatto sono stati trasformati in stabilimenti balneari veri e propri. Ci chiediamo se questo sia il modo di rispettare le promesse elettorali che proclamavano “riduzione dei costi per i cittadini “ e “rilancio turistico”. Purtroppo dobbiamo rilevare che le iniziative fino ad ora attuate dal sindaco Lambardi a sostegno del turismo sono state più spiagge a pagamento, tassa di sbarco incrementata di 0,50 euro a passaggio ed ora nuovi parcheggi a pagamento. Niente male come inizio ma temiamo che il seguito possa essere anche peggiore».

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