Il Tirreno

polizia

Due trentenni in manette

Uno su ordine di carcerazione, l’altro per violazione degli obblighi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Due arresti per gli uomini del commissariato di Portoferraio che nei giorni scorsi hanno effettuato controlli mirati nei confronti di pregiudicati sottoposti a misure alternative. Su disposizione dell’Ufficio di Sorveglianza di Livorno è stato arrestato un 30enne, residente a Porto Azzurro. Dopo numerosi e ripetuti controlli, infatti, gli uomini della Polizia di Stato elbana hanno riscontrato che, affidato ai servizi sociali, aveva violato le imposizioni date dall’ufficio di sorveglianza labronico. Violazioni che riguardano luoghi e persone. Il portoazzurrino, infatti, era solito unirsi a pregiudicati e frequentare luoghi “poco raccomandabili”, dove abitualmente si incontravano persone con pregiudizi penali. Violazioni che sono state riscontate dalle pattuglie in diverse occasioni e tempestivamente comunicate all’ufficio di Sorveglianza, che nei giorni scorsi ha revocato la misura e disposto la carcerazione. Un’altra carcerazione è stata eseguita, dal personale dell’anticrimine del commissariato elbano, nei confronti di un cittadino tunisino, trentatreenne, residente a Livorno. Il tunisino è stato individuato a Rio Marina dove, di fatto era domiciliato. Anche in questo caso i controlli si sono fatti serrati e gli uomini del commissariato hanno appurato che a suo carico pendeva un provvedimento della Procura della Repubblica di Livorno con un ordine di esecuzione per la carcerazione per un periodo di 1 anno e 5 mesi. Dopo le formalità di rito, il trentatreenne è stato trasferito nella casa circondariale di Porto Azzurro, la più vicina al momento del fatto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa