Sicurezza
“Assemblea” sulle elezioni «Il Pd a picco anche da noi»
L’analisi della maggioranza: «A Suvereto hanno perso 430 voti in un anno e in Regione, complice l’astensione, Rossi ha il consenso del 23% dei toscani»
SUVERETO. Botta e risposta (vedi anche articolo a lato) fra maggioranza e opposizione a Suvereto sulle elezioni regionali. Per Assemblea popolare è la democrazia ad aver perso.
«C'è chi esulta – scrivono – per il risultato elettorale, ma bisognerebbe riconoscere che hanno perso tutti, o quasi. Il Pd sorride, ma la democrazia piange. Il dato principale, anche in Toscana, è ormai quello dell'astensionismo: il primo partito è quello di coloro che non vanno a votare. Non si può spiegare tutto con le gite al mare, molti di quelli che non hanno votato non hanno neanche i soldi per andarci, al mare. Non hanno votato per rabbia, per disgusto, per sfiducia nella politica di chi ha governato finora. La "grande" affermazione di Enrico Rossi, con il 48% che gli consente di evitare un ballottaggio (grazie a una legge fatta ad hoc per questo), calcolato in confronto al 48% dei votanti, significa che è stato votato dal 23% degli elettori. Un presidente che rappresenta poco più di un quinto dei toscani. C'è da festeggiare? Più che una vittoria è un disastro, una sconfessione clamorosa in una delle Regioni con maggiore tradizione di fedeltà elettorale. Solo un toscano su cinque ha dato fiducia al Pd di Renzi e Rossi. Guardiamo i dati reali, invece delle percentuali, che quando la partecipazione si abbassa hanno scarso valore politico. In Toscana dalle europee 2014 alle regionali 2015 i votanti sono passati da 1.972.406 a 1.441.510, con una perdita secca in dodici mesi di oltre mezzo milione di elettori che non si sono presentati alla cabina elettorale. Nello stesso periodo il Pd passa da 1.069.179 voti agli attuali 614.406: 454.773 elettori che avevano barrato nel 2014 il simbolo del PD non hanno riconfermato la loro fiducia nel Partito. Però i dirigenti sono contenti e appaiono sorridenti e festanti sulle foto nei giornali».
«La tendenza regionale è confermata a livello locale, anzi a Suvereto, dove il Comune è governato da Assemblea Popolare che ha rinnovato la politica locale, il dato è ancora più significativo: l'astensionismo è meno pronunciato (56%), il Pd con appena il 50% resta più basso che negli altri comuni; anche la Lega pur crescendo non sfonda, mentre ottengono risultati migliori che negli altri comuni e più alti della media regionale i Cinque Stelle (19%) e la lista Si Toscana a sinistra (8,4%). Da notare che il Pd ha perso ben 430 voti in un solo anno (dalle europee 2014 alle regionali 2015) e ulteriori 100 voti dalle Comunali 2014, dove era stato surclassato da Assemblea popolare. Dati matematici alla mano, per il PD di Suvereto le elezioni regionali 2015 rappresentano il record assoluto di consenso negativo. Se questa è una vittoria. Sarebbe meglio riflettere sulla crisi della nostra democrazia e sul modo di fare politica, invece di pensare al potere da conservare».
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