Sicurezza
Scatti e riassunzioni in Aferpi, ecco cosa prevede il verbale
Il contenuto del documento firmato al Mise il 28 maggio
PIOMBINO. Mercoledì 3 giugno dunque è il giorno in cui, secondo le attese, le previsioni contenute nel verbale di riunione firmato a roma nella notte del 28 maggio, si tradurranno in un accordo sindacale vero e proprio. Ecco quindi di seguito i punti salienti del verbale di riunione firmato da Fim, Fiom, Uilm territoriali e nazionali e dalla Cevital al ministero dello Sviluppo economico.
Scatti di anzianità. «Ai lavoratori da trasferire - dice l’accordo - continueranno a essere applicati esclusivamente i trattamenti economici e normativi previsti dal contratto nazionale con mantenimento esclusivo della qualifica, dell’inquadramento assegnato alla data del trasferimento e scatti di anzianità maturati individualmente alla data dell’effettivo trasferimento. La successiva maturazione - prosegue - degli scatti mancanti al raggiungimento del numero massimo di quelli previsti dal contratto nazionale verrà sospesa per tre anni dalla data di effettivo trasferimento». In sostanza gli scatti congelati verranno recuperati alla fine del percorso.
Moratoria contrattuale di secondo livello. Questa parte riguarda il congelamento dei premi, prevedendo che «ogni futura richiesta economica - recita il documento - sarà oggetto di discussione dal momento in cui ci sarà contestualità tra la ripresa della produzione di acciaio e la generazione di utile netto aziendale e comunque per un periodo non inferiore a tre anni dalla data di effettivo trasferimento dei rami aziendali».
Il passaggio in Aferpi. Tutti i lavoratori di Lucchini, Vertek e Lucchini Servizi saranno trasferiti ad Aferpi «a fasi progressive - dice l’accordo - usufruendo della disponibilità degli ammortizzatori sociali in capo alle procedure e comunque entro e non oltre il 6 novembre 2016». I lavoratori «potranno essere ricollocati anche presso altre società facenti capo al gruppo Cevital operanti in altre attività produttive, commerciali e logistiche nei siti ex Lucchini».
Contratti di solidarietà. Le parti «in una prospettiva di massima tutela occupazionale e di sostegno al confronto sulla competitività del sito Lucchini di Piombino hanno individuato quale strumento ottimale di gestione del Progetto industriale e di gestione dell’esubero strutturale, l’utilizzo dei contratti di solidarietà difensivi anche ai sensi e per gli effetti delle disposizioni concernenti la riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
