Il dolore
«In arrivo i dissuasori alla Pulledraia»
Le rassicurazioni di Bartalesi ai residenti: «Entro giugno li faremo, c’è stato solo un ritardo per un preventivo»
VENTURINA. «Stiamo lavorando al progetto per installare i dissuasori il prima possibile». Parola dell’assessore Vito Bartalesi, con delega ai lavori pubblici e urbanistica, che risponde così alle sollecitazioni dei residenti della Pulledraia. Residenti che da anni chiedevano un attraversamento pedonale più sicuro per uscire e arrivare al residence, lungo l’Aurelia all’ingresso nord di Venturina.
Dopo aver segnalato, mesi addietro al nostro giornale, la situazione, le 50 famiglie che abitano al vecchio mulino Barani si erano dette soddisfatte per l’annuncio fatto sul finire dello scorso anno dalla giunta, che aveva dichiarato di avere trovato la soluzione all’interno di un più ampio piano di messa in sicurezza stradale (per un investimento di 40mila euro): un dissuasore di velocità con attraversamento pedonale (altri due da collocare a Cafaggio e all’ingresso di Campiglia) che lo stesso Bartalesi aveva auspicato di installare entro la primavera.
Impegno che l’assessore rimarca tuttora, davanti alle ulteriori richieste dei residenti sui tempi che regoleranno l’opera, visto che la stagione primaverile volge quasi al termine.
Ma bisognerà aspettare un po’ di più. Il motivo è la ridefinizione di un preventivo che la ditta incaricata dei lavori dovrà ricalcolare.
«Contiamo di fare tutto entro giugno – spiega l’assessore – massimo ai primi di luglio. L’intervento riguarderà l’installazione dei dissuasori a Cafaggio e all’altezza della Pulledraia al momento, che vogliamo fare contemporaneamente. Più avanti ci occuperemo anche di Campiglia. Abbiamo trasmesso la richiesta di autorizzazione alla Provincia per quanto riguarda Cafaggio, mentre per quello nei pressi del residence abbiamo fatto una modifica al progetto che inizialmente ci aveva mandato la ditta, per renderlo compatibile alle esigenze del traffico in quel punto e sostenibile economicamente perché troppo oneroso rispetto al budget stanziato. Quindi aspettiamo che la ditta ce lo riquoti con il nuovo importo».
«Se tutto va bene e rientra, come credo, nell’impegno di spesa previsto dall’amministrazione - aggiunge Bartalesi - una volta avuto anche l’ok dalla Provincia cominceremo i lavori in entrambe le frazioni. I dissuasori sono come quelli di via Cerrini, rialzati, con attraversamento pedonale adeguatamente indicato. Ora c’è stato l’imprevisto del preventivo, ma l’impegno è di partire prima possibile. E i tempi d’installazione non sono lunghi, nel giro di una settimana i due dissuasori dovrebbero essere collocati».
L’intervento sull’Aurelia nord comprende anche il taglio dell’aiuola rialzata che costeggia la strada, sul lato di fronte al residence, come avevano chiesto i residenti della Pulledraia, che per arrivare alla pista ciclo-pedonale (oltre l’aiuola) devono camminare per decine di metri lungo il ciglio dell’Aurelia, sprovvista per un lato di marciapiede, e usare le strisce zebrate all’altezza delle terme. Tra macchine che sfrecciano spesso ad alta velocità, e con difficoltà maggiore per mamme con passeggino e per chi ha un passo incerto o compromesso.
«Sì – conferma Bartalesi – ovviamente il passaggio pedonale sfocerà nella pista del parco termale grazie al taglio di un pezzo di quell’aiuola».
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