Il Tirreno

All’Elba trionfa il partito degli astenuti

di Luca Centini
All’Elba trionfa il partito degli astenuti

Alle urne solo il 33% degli aventi diritto: Forza Italia ancora in testa, ma Rossi vince in 6 comuni su 8. Ed è della Lega il vero balzo

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PORTOFERRAIO. C’è un partito che, all’Elba, è stato il protagonista indiscusso delle elezioni regionali. Non stiamo parlando di Forza Italia del candidato forte Ruggero Barbetti, neanche del Pd del governatore uscente Enrico Rossi. Il partito maggioritario sull’isola è, purtroppo, quello dell’astensione. I dati dell’affluenza al voto negli otto comuni dell’isola spingono, necessariamente, a una riflessione. E qualsiasi tipo di analisi post voto non può sfuggire a questi numeri, mai così striminziti.

Nell’isola dell’astensione Forza Italia, uscita con le ossa rotte a livello nazionale, resta comunque il primo partito. Il governatore Rossi - nonostante il suo appeal all’Elba non sia certo ai massimi storici - è stato il candidato presidente più votato in sei comuni su otto. E se il Movimento 5 Stelle ha tenuto, la Lega, ben supportata da An–Fdi, ha fatto il pieno dei voti, soprattutto a Portoferraio.

Maglia nera dell’affluenza. Il piccolo Comune di Marciana ha conquistato un record non proprio esaltante. Solo il 27,33% degli aventi diritto di voto si sono recati alle urne: non c’è Comune in Toscana nel quale si sia registrato un dato inferiore a questo. E, a onor del vero, nel resto dell’isola non è andata meglio: nessun comune ha registrato un'affluenza superiore al 50%. Il dato medio si attesta al 35,23%: Capoliveri è il comune dove si è votato di più (46.06%).

Il risultato. Contrasti interni, astensionismo alle stelle. E, dato da non sottovalutare, un’erosione devastante da destra, con la Lega sugli scudi anche sull’isola. Sono i tre motivi che hanno tarpato le ali in Toscana a Forza Italia. La debacle è stata contenuta all’Elba, da sempre roccaforte del centrodestra, dove il dato regionale è stato più che doppiato. Ciò non basta, tuttavia, a far sorridere una parte politica che, schierando un candidato forte come Barbetti, puntava a un risultato ben più lusinghiero (specialmente fuori da Capoliveri). Il candidato presidente Stefano Mugnai è il più votato (2678 voti), con una percentuale del 28,83%. Rossi si piazza secondo con il 28,04%. Il Pd, è un dato di fatto, è andato alle urne in maniera più compatta. Basti pensare che, a Portoferraio, Rossi è stato votato da 1004 elettori, quando nel 2010 i voti da lui raccolti furono 1090 ma con un tasso di affluenza superiore di oltre 13 punti percentuali.

Buono il risultato del candidato Claudio Borghi (Lega - Fdi-An) con il 20,46%. Giannarelli (M5S) ottiene all'Elba poco meno rispetto alla media regionale (13,65%). E se Fattori di Si Toscana si ferma al 6,94%, agli altri, Lamioni compreso, restano le briciole. Il partito più votato è di poco Forza Italia (28,61%), seguito da Pd (26,61%). Impressiona la Lega, terzo partito con il 13,50%. Poi il Movimento 5 Stelle (13,06), Si Toscana (7,01) e Fratelli d'Italia (6,33).

Portoferraio. Il comune più grande se lo aggiudica il governatore uscente Enrico Rossi. A Portoferraio il presidente strappa il 28,78% dei consensi. Ma il dato che fa più riflettere è l'exploit di Borghi, secondo con il 25,78% (il 10% arriva da Fdi-An), quattro punti in più rispetto a Forza Italia di Mugnai.

Efffetto Barbetti a Capoliveri. Il candidato di Forza Italia si aspettava, probabilmente, una risposta diversa dell'isola alle urne. E, invece, solo Capoliveri si è schierata con forza con il suo sindaco in corsa per uno scranno in consiglio regionale. Il candidato presidente Mugnai ha infatti totalizzato il 62,87% delle preferenze, contro Rossi che si è fermato al 16,28%. Il traino di Forza Italia ha ridimensionato sia il Movimento 5 Stelle che la Lega, entrambe sotto il 10%.

Gli altri comuni. Nelle altre realtà comunali lo storico predominio del centrodestra non si è visto. Anzi. A Marciana Marina si è registrata la vittoria di Rossi, con il 36% dei voti. Borghi (Lega - An-Fdi), ha addirittura preceduto Forza Italia in un comune governato da Forza Italia. Fa impressione vedere come il candidato Pd Gianni Anselmi, piombinese ma di famiglia marinese, abbia ottenuto più preferenze rispetto all'uomo forte di Forza Italia Barbetti (132 contro 36).

Il Pd e Rossi la spuntano anche in altri comuni governati dal centrodestra come Marciana e Rio nell'Elba. A Campo, secondo comune dell'isola, Rossi (28%) precede Mugnai (22,98%) e Borghi (26,18%). Rio Marina registra il successo del governatore uscente, mentre Porto Azzurro si è schierata con Mugnai (33,19%), che precede Rossi (22%).

Le preferenze. Il sindaco di Capoliveri Barbetti, candidato consigliere per Forza Italia, è l'elbano più votato sull'isola con quasi 2000 preferenze (2.180 in tutta la provincia). Dietro Barbetti la candidata di Si Toscana Maria Grazia Mazzei, con 461 voti (603 in provincia), mentre Luigi Lanera (An-Fdi) colleziona 344 (374 in Provincia) preferenze. Segue Paola Mancuso del Popolo Toscano (176, 267 il dato provinciale). Chiude Francesca Cecchini con 170 preferenze (il dato è provinciale).

Barbetti è comunque il candidato di Forza Italia più votato in provincia di Livorno con 2180 preferenze (Barabino si ferma a 2.103): un risultato che non gli è bastato per strappare un seggio in consiglio regionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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