Il Tirreno

Cevital, intesa di massima

Cevital, intesa di massima

Ma nella notte si trattava ancora: salvi gli scatti, compromesso sulle maggiorazioni

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PIOMBINO. Sindacati e Cevital hanno trovato un’intesa di massima sui contratti aziendali ma, dopo che a metà pomeriggio il ministero dello Sviluppo ha redatto un verbale d’incontro, la trattativa è ripresa, andando avanti fino a notte inoltrata in cerca degli aggiustamenti necessari a trovare la condivisione delle parti.

Non c’è dunque ancora la firma, ma secondo fonti qualificate l’intesa sarebbe stata raggiunta sugli scatti e su un parziale recupero delle maggiorazioni (elevate rispetto al contratto nazionale dal 19,5% al 25%, mentre con i vecchi accordi erano al 32%), col congelamento dei premi fino all’avvio della nuova area a caldo.

L’azienda dal canto suo ha bisogno di fare delle verifiche tecnico-giuridiche su un punto dell’accordo, quello relativo alle vertenze individuali, così che in ogni caso pare scontato che la firma vera e propria su un accordo in senso stretto dovrebbe essere posticipata alla prossima settimana, mentre in queste ore si attende appunto la formulazione definitiva del verbale d’incontro da parte di Fim, Fiom, Uilm e della società algerina, rappresentata al tavolo del Mise dall’amministratore delegato Farid Tidjani.

L’incontro è iniziato ieri alle 14, ma già nella tarda serata di mercoledì e poi nella mattinata successiva, contatti non ufficiali e l’intervento del Governo, avevano portato a una sensibili avvicinamento tra le parti, scongiurando i timori prodotti dall’aspro confronto della giornata precedente.

Dopo un paio d’ore quindi si è trovata un’intesa di massima, tanto che i sindacati avevano già annunciato le assemblee per la prossima settimana.

Nessuna dichiarazione a quel punto, per la delicatezza dei temi in ballo e per la necessità di precisare meglio i confini del possibile accordo sugli integrativi, dopo l’avvicinamento tra le parti legato anche alla soddisfazione della società algerina per l’intesa raggiunta col ministero dell’Ambiente sul tema delle bonifiche.

Poi la lettura del testo redatto dai tecnici del ministero dello Sviluppo economico ha prodotto richieste di modifiche e ritocchi da entrambe le parti, con incontri tra sindacati e Cevital, e separatamente tra il ministero e le parti, alla presenza del sindaco Massimo Giuliani, che si sono succeduti fino a tarda ora.

Intorno alle 23 si lavorava ancora per arrivare a condividere un testo finale, con l’azienda impegnata a riscrivere la bozza con le modifiche richiesta dal sindacato.

Fonti sindacali a quel punto hanno riferito la difficoltà a raggiungere un accordo vero e proprio in nottata, arrivando a ipotizzare che sia necessaria nei prossimi giorni una verifica ulteriore tra le parti per trasformare il verbale di riunione in accordo vero e proprio. L’ultima ipotesi era quella di riprendere il confronto già nella mattinata di oggi. (cloz)

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