Lutto
«Con la nuova Cosap più burocrazia per le attività»
MARCIANA MARINA. Un aggravio di burocrazia per affossare il commercio marinese. È a questo che, secondo la lista civica Insieme di Marciana Marina, si è ridotto, «nonostante i buoni e condivisibili...
MARCIANA MARINA. Un aggravio di burocrazia per affossare il commercio marinese. È a questo che, secondo la lista civica Insieme di Marciana Marina, si è ridotto, «nonostante i buoni e condivisibili principi generali ispiratori, il nuovo regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cospa) approvato, nonostante le nostre osservazioni di merito». «È vero – spiegano i consiglieri Di Pirro e Gentili – sono stati accolti due nostri emendamenti, ma, per il resto, persino regole apparentemente condivisibili si stanno rivelando assurdamente penalizzanti per i soggetti interessati in quanto evidente frutto di unilaterale imposizione e non di concertazione con le categorie interessate». La minoranza punta il dito contro la differenziazione, per il calcolo del tributo, sulla base della durata dell'occupazione del suolo pubblico: permanente o stagionale. «Distinzione apparentemente accettabile ma che sta producendo risultati deludenti a causa della citata assenza di una verifica di sostenibilità e di vantaggio reale con le categorie, della dubbia oggettività dei criteri (non si chiede per quanto tempo l'esercizio rimarrà aperto nell'arco dell'anno) senza contare la inesistente, al solito, analisi delle conseguenze sulla finanza comunale».
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