Sicurezza
Villa romana, il Comune ammette i ritardi
Marini: «Abbiamo avuto problemi, ma proveremo comunque a riaprire il sito questa estate»
PORTOFERRAIO. «I ritardi ci sono stati, ma proviamo comunque ad aprire la Villa romana questa estate». È il vice sindaco Roberto Marini a spiegare la situazione relativa al sito archeologico di Portoferraio.
Sono ancora chiusi i cancelli della Villa romana delle Grotte. Nello stesso periodo dello scorso anno era già aperta alle visite, anche se poi il nuovo corso è stato interrotto dalla chiusura anticipata decisa a fine settembre, dopo la revoca del contratto firmato tra l’associazione Archeocolor e la Fondazione Villa Romana delle Grotte. Nel 2015 il Comune di Portoferraio ha avviato le procedure per aderire alla Fondazione stessa. Adesione approvata a marzo in consiglio comunale. Subito dopo sarebbero state decise le modalità per una gestione dell’area, finalizzata ad una più agile fruizione. Ci sono però sensibili ritardi e la villa è ancora interdetta alle visite.
L’amministrazione assicura che è in corso di perfezionamento quanto disposto dalla delibera comunale, vale a dire l’ingresso nella fondazione, ma ci sono ritardi da parte degli uffici «che comunque - assicura il vicesindaco portoferraiese, Roberto Marini – provvederanno quanto prima a concludere l’iter. Anche con qualche ritardo – assicura - abbiamo intenzione di aprire il sito quest’estate. Posso dire che la gestione dell’area passerà dalla Cosimo de’ Medici ma per adesso siamo ancora alle prese con le procedure che comunque stanno andando avanti». Siamo, comunque, a fine maggio e passando dalla provinciale niente del sito archeologico fa presagire la possibilità d una riapertura a breve. Lo scorso anno la cooperativa Archeocolor che aveva ottenuto la gestione della villa delle Grotte aveva avuto un buon successo di pubblico con visite ed eventi organizzati sull’area che si affaccia sulla baia di Portoferraio. Poi la chiusura e la volontà della amministrazione di dare un nuovo corso al sito, assicurando in prima persona la possibilità di una riapertura duratura dopo che erbacce e rifiuti l’avevano fatta da padrone per anni. «La Villa romana delle Grotte - aveva annunciato Marini dopo la sua chiusura – è uno dei punti chiave dell’offerta museale portoferraiese e completa il quadro dei siti romani. Si tratta di individuare il percorso migliore da seguire». (a.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
