Gioco
Musica, poesia, arte, danza: studenti in scena per l’Unicef
Edizione numero diciotto grazie alla media Guardi. La solidarietà diventa spettacolo per aiutare i coetanei meno fortunati
PIOMBINO. Invece che in classe, per una mattina, in scena e poi, come pubblico, ad applaudire.
Al cinema teatro Metropolitan il “Concerto di primavera” pro Unicef che da diciotto anni la media Andrea Guardi (col patrocinio dell’Unicef e del Comune) organizza in città, a pochi giorni dalla fine delle scuola.
Dispobinili unicamente posti in piedi e quindi (niente genitori) a teatro, solo centinaia di ragazzi che hanno atteso il loro turno prima dell'inzio dell'appuntamento in piazza Cappelletti, chiamati dagli insegnanti con un appello davvero speciale.
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Per la prima volta coinvolti nell’iniziativa anche studenti delle superiori di Piombino, dell’Isis Carducci Volta Pacinotti e bambini della materna di San Vincenzo. A dare il benvenuto il presidente del Comitato Provinciale Unicef, Ettore Gagliardi: «La vera scuola è questa giornata – ha detto – che vorrei che fosse ricordata. Qui sono i ragazzi che ci dimostrano come i diritti si possono mettere in pratica aiutando coetanei che senza di loro non sarebbero neppure riusciti a crescere. Grazie».
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Poi lo spettacolo: musica danza, poesia sul tema della solidarietà.
Protagonisti gli allievi delle tre sedi della media Andrea Guardi: via Torino, Riotorto e via Togliatti.
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Le offerte raccolte nelle classi sono state devolute (a consegnare la lettera a Gagliardi il dirigente scolastico Maurizio Grassi) a favore del progetto Unicef per il Nepal dopo il terremoto, dove ancora tantissimi bambini hanno bisogno davvero di tutto.
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