Sicurezza
Diabete e obesità: perché il tango fa benissimo
PIOMBINO. Balli di sala e balli caraibici più che camminata, pedalata, nuoto e palestra. Tutti validi per controllare e prevenire obesità e diabete; ma con il ballo superiore in termini di...
PIOMBINO. Balli di sala e balli caraibici più che camminata, pedalata, nuoto e palestra. Tutti validi per controllare e prevenire obesità e diabete; ma con il ballo superiore in termini di mantenimento dell’aderenza nel tempo al cambiamento salutare dello stile di vita. È il risultato di uno studio condotto dal prof. Giulio Marchesini dell’’Università di Bologna e dal dottor Felice Mangeri, del reparto di diabetologia dell’azienda ospedaliera di Desenzano del Garda (BS), durato nove mesi, su cento pazienti diabetici ed obesi, coinvolti nel programma di ballo e in altro tipo di attività : 2 sedute a settimana per il ballo o attività sportiva a scelta da fare. Parametri clinici: riduzione massa corporea/circonferenza della vita, miglioramento del controllo metabolico nel diabete di tipo 2 e della fitness cardiorespiratoria. È il messaggio della ricerca “B.A.L.L.A.N.D.O.” (Benefici dell’attività fisica in forma Ludica sui livelli di HBA1c nel diabete e nell’obesità viscerale) , portata avanti a Salò , i cui risultati sono stati presentati al concorso “Il diabete a colori” al Campus biotecnologico Lilly di Sesto Fiorentino, in collaborazione con l’ospedale Meyer, Diabete Italia onlus ed ANIAD (associazione nazionale atleti diabetici). Risultati: in entrambi i casi sono diminuiti il peso corporeo e la circonferenza della vita, sia dopo 3 che dopo 6 e 9mesi. La capacità sportiva dei ballerini è stata però più costante ed in crescita nei due trimestri, mentre quella del secondo gruppo è stata altalenante e nel secondo semestre è diminuita l’aderenza all’esercizio fisico sulla base di motivazione/piacevolezza dello stesso. Dopo 6-9 mesi di studio sul controllo metabolico sono più favorevoli per il gruppo dei ballerini che per l’altro gruppo. Il ballo – si è concluso – soprattutto di gruppo, sollecita l’ attività fisica. Più efficace e piacevole di interventi dietetici, fisioterapici o farmacologici.
Gian Ugo Berti
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