Il Tirreno

Paolo Nepi e la scommessa del cinema on demand

di Francesca Lenzi

Piombinese, 30 anni, sta per lanciare il progetto Movieday in tutta Italia «Tutto è partito da un bando da 100mila euro, ci abbiamo creduto ed eccoci qui»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Decidi il film, scegli il cinema, troviamo il pubblico, vivi l’esperienza.

È un’idea semplice e allo stesso geniale quella che sta alla base di “Movieday”, progetto che sta per partire in tutta Italia.

A farne parte anche un piombinese, Paolo Nepi, 30 anni, che insieme ad Antonello Centomani, Stefano Perna e Vittorio Mastrorilli ha dato il via a un progetto in grado di rendere felici fanatici del cinema, ma non solo.

«Tutto è partito da Antonello Centomani che stava lavorando per un bando che prevedeva 100mila euro a fondo perduto – racconta Paolo Nepi – Tramite conoscenti mi ha contattato, e pian piano si è creata la rete dei primi collaboratori. Che dire? Mi sono innamorato da subito del progetto, una sorta di self-publishing adattata al cinema. Grazie ai miei studi, prima legge all’Università di Pisa, poi l’accademia dell’immagine con Luciano Tovoli all’Aquila, sono stato subito attratto dall’idea, avendo pure le competenze giuste per far parte del gruppo».

«Insomma, ci siamo buttati, ormai un anno fa, in quest’impresa – continua il giovane piombinese, adesso residente a Milano – Abbiamo vinto bando e soldi, il progetto sta andando bene, molti distributori sono interessati, e le premesse per riuscire ci sono tutte. Non resta che partire».

E Movieday è pronto per spiccare il volo.

Ieri sera il progetto è stato protagonista su Raitre nel finale della trasmissione Report condotta da Milena Gabbanelli, mentre sul web il sito di Movieday è già completato e consultabile.

La sezione “Film” suggerisce la pellicola da scegliere sulla base di una simpatica suddivisione per gusto e predisposizione.

Ad esempio “Indie” propone film mai distribuiti, mentre una scelta “Trendy” lascerebbe «tutti a bocca aperta».

Lavoro alacre quindi per il magnifico team di Movieday che, per chi ancora non l’avesse capito, si propone di essere una sorta di cinema on demand.

In pratica, è possibile contattare la piattaforma chiedendo la proiezione di un determinato film, in una particolare città. Non in televisione, sia chiaro, ma al cinema. Quello vero, con poltroncine e schermo gigante.

Chi può avanzare la richiesta? È qui il bello: chiunque. La proposta può arrivare da una sala cinematografica, da un regista indipendente, da un cineclub o anche da un semplice cittadino appassionato della settima arte.

La scelta va fatta tra i circa 1000 film già a disposizione di Movieday.

«Abbiamo già trenta sale in coda, compresa una di Livorno – afferma ancora Paolo Nepi – Per ora però l’idea è nuova e va testata. La speranza è ovviamente quella di allargarsi, ma al momento partiamo su poche realtà: Milano e provincia, Napoli e Roma».

Le intenzioni sono quelle di arrivare un po’ dappertutto, per un progetto che si prefigge di abbattere i confini della distribuzione tradizionale, a partire dalla possibilità che offre ad esempio ai registi indipendenti che altrimenti non troverebbero canali di diffusione, o ai film stranieri troppo costosi per i normali circuiti.

Il primo appuntamento, nella sezione “Eventi” è fissato per mercoledì 17 giugno a Saronno, con la proiezione al cinema Silvio Pellico del film “Solo gli amanti sopravvivono” di Jim Jarmusch.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca