Sicurezza
Muore l'architetto Giovanni Grassi
Era stato anche presidente di Atm. Martedì 26 i funerali
PIOMBINO. Sabato 23 maggio, all'ospedale di Cisanello a Pisa, si è spento il noto architetto Giovanni Grassi. La salma sarà portata alla Misericordia di Piombino in Cittadella e nell'adiacente chiesa verrà celebrata la cerimonia religiosa martedì 26.
L'Architettone, come fu chiamato da una professoressa di Careggi, da Ancona, dove aveva vissuto, si era trasferito a Firenze dove si era laureato in architettura. Qui aveva conosciuto la sua compagna di vita Laura e con lei era venuto a Piombino dove aveva iniziato la sua attività di libero professionista nel 1970, attività che ha svolto sempre con entusiasmo e tanta passione.
È stato membro del primo Comitato portuale del porto di Piombino, presidente dell'Atm di Piombino dal 1999 al 2007, componente del cda di Rasena, società trasporto pubblico-Firenze. Docente nella cattedra di “costruzioni, tecnologia, disegno” all' Istituto per geometri di Livorno dal 1974 al 1981, si è poi dimesso per dedicarsi alla libera professione.
È stato anche nel Cda di Casalp. Tra i numerosi progetti realizzati dalla Nigra progettazioni di cui era titolare insieme con l'Ing. Mario Niccolai a cui si era aggiunta più tardi l'architettp Linda Bindi, la figlia Francesca ricorda con particolare affetto la chiesa nella pineta di Marina di Donoratico. «Ad un marito eccezionale, ad un babbo dolce e ad un cuoco straordinario - scrivono dalla sua famiglia - un grande saluto, abbraccio e arrivederci ». Alla famiglia le condoglianze della redazione del Tirreno di Piombino.
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