Attenzione
«Contro di me un gioco scorretto»
Lo sfogo di Barbetti: c’è chi mi vuole portare via voti con l’inganno
CAPOLIVERI. Se qualcuno cercava un po’ di pepe nella campagna elettorale, di certo, è stato accontentato. A movimentare la situazione, a pochi giorni dalle elezioni, è l’accusa di Ruggero Barbetti, messa per iscritto in una lettera inviata al Corecom, Prefettura, forze dell’ordine e giornali e, per conoscenza, alla Procura. Il motivo? Il comportamento scorretto, secondo quanto sostenuto da Barbetti, di un avversario politico in corsa per le regionali. «Sono stato informato che un candidato elbano a consigliere regionale, sta facendo una campagna denigratoria nei miei confronti, non misurandosi sulla qualità delle proposte, ma dicendo testualmente agli interlocutori, che rimangono sorpresi, di “non votare per Ruggero Barbetti, ma vota per il partito della Meloni, anche Ruggero è d'accordo perché anche lui vota per la Meloni e fa votare per questo partito. Per cui dai la preferenza a me così come fa Ruggero. Trovo queste parole altamente denigratorie e offensive verso la mia persona specialmente durante la campagna elettorale dove le norme di comportamento sono molto stringenti».
Barbetti non dice il nome del suo avversario. Ma il destinatario è chiaro, tanto che, immediata, arriva la riposta su Facebook di Luigi Lanera (An – Fdi): «Barbetti, ti sei dimenticato di denunciarmi all’aviazione e alla Marina Militare. Sono semplicemente disarmanti queste dichiarazioni. Dopo questo autogol penso che sia venuta fuori la tua vera personalità. Pensaci prima di scrivere cose mal riferite dai tuoi fedelissimi che, di fatto, sono solo menzogne».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google