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pd, il segretario fabiani

«Basta polemiche sui ticket, pensiamo a vincere le elezioni»

«Basta polemiche sui ticket, pensiamo a vincere le elezioni»

PIOMBINO. «Lavoriamo tutti insieme per un obiettivo comune, far entrare in consiglio regionale un esponente della Val di Cornia. Ogni altro sforzo è legittimo, ma non fa bene al territorio»: parla...

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PIOMBINO. «Lavoriamo tutti insieme per un obiettivo comune, far entrare in consiglio regionale un esponente della Val di Cornia. Ogni altro sforzo è legittimo, ma non fa bene al territorio»: parla chiaro il segretario del Pd, Valerio Fabiani, a dieci giorni dalle elezioni. E il suo ragionamento parte da lontano: «Adesso siamo di fronte ad un’azienda che è arrivata a Piombino e che investe 700 milioni di euro, ma se ha scelto di puntare sul promontorio è perché ci sono stati altri 300 milioni di investimenti pubblici, di cui la metà arrivano da Enrico Rossi e dalla Regione. Insomma, dalla politica locale sono state poste le condizioni perché questo avvenisse, con un lavoro congiunto di Comune, vecchia e nuova Amministrazione, Regione e Autorità portuale».

Fabiani sottolinea quindi l’importanza di andare a votare: «Questi sono fatti. Se Cevital è qui, se ci sono le condizioni per far ripartire Piombino, è anche perché in sei mesi abbiamo realizzato il porto e perché c’è un accordo di programma su cui la Regione ha scommesso e che è stato condiviso anche dal governo di Matteo Renzi. E anche se in giro sento persone che quasi si augurano che vada a finire male, io credo che si debbano sostenere coloro che hanno permesso questo risultato. In testa Rossi e Anselmi, ma poi anche Giuliani, la Velo, Massimo Guerrieri».

Adesso, quindi, la rappresentanza del territorio diventa ancora più importante: «Livorno eleggerà quattro consiglieri regionali, di cui 2 dovrebbero essere del Pd. La Val di Cornia da sola è troppo piccola rispetto alla città e al resto del territorio, quindi alleanze che allarghino la nostra “forza” servono ad aumentare le possibilità di avere un nostro rappresentante a Firenze».

Si parla molto, in questi giorni, dei “ticket”, cioè delle alleanze fra un uomo e una donna, nello spirito della legge elettorale. Qualcuno ha criticato l’accoppiata Anselmi-Cecchi, che terrebbe insieme Val di Cornia e Val di Cecina. E anche qui Fabiani non usa giri di parole.

«Il Pd regionale ha scelto Anselmi come capolista provinciale, come rappresentante di tutto il territorio e dobbiamo lavorare per portalo a Firenze. Ogni altro tipo di alleanza è legittima, sia chiaro, ma danneggia il nostro territorio. La gente questo l’ha capito, un po’ meno l’apparato. Non mi stupisce che certe operazioni vengano fatte da Livorno, quanto che ci sia ancora nella nostra zona una classe dirigente degli anni ’80 che combatte battaglie solo per la propria sopravvivenza. E che ci costringe a intestarci un profondo rinnovamento della classe dirigente territoriale». (g.f.)

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