Il dolore
Al Centro Giovani si fa anche formazione
Al via la nuova programmazione, dal trekking al “tutoraggio” scolastico fino alla fotografia
PORTOFERRAIO. Il Centro Giovani di Portoferraio amplia le iniziative per diventare un luogo formativo. «Un luogo tranquillo e formativo - così Laura Berti, assessore alle politiche giovanili, descrive il nuovo Centro Giovani di Portoferraio – dopo una fase sperimentale, iniziata a fine gennaio siamo riusciti a catalizzare abbastanza presenze e risorse da poter creare una programmazione delle attività dedicate soprattutto ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni». Il Centro Giovani, nella sua nuova veste, darà inizio alle attività il 21 maggio con una giornata di trekking urbano intitolata “Caccia ai tesori nascosti di Portoferraio” e a seguire ci saranno corsi inerenti al mondo del web, per un uso consapevole dei social networks, ma anche tutoraggio scolastico per i ragazzi delle scuole medie e corsi di narrativa per immagini che uniranno la passione per la scrittura e quella per la fotografia. «L’idea della programmazione estiva ha puntato alla fascia di età che negli ultimi anni si è dimostrata la più problematica sul nostro territorio e ha cercato di aiutare anche i genitori single che, lavorando durante la stagione estiva, si trovano in difficoltà nella gestione dei figli adolescenti, per questo abbiamo lavorato di concerto con l’assessorato alle pari opportunità, che ha recentemente vinto un bando regionale grazie ad un progetto per il sostegno alla genitorialità a cui hanno lavorato come figure professionali Marta Donalizio e Elisa Casini». Le novità sono numerose ma la più importante è la nascita di un’associazione di promozione sociale che vede protagonisti proprio i ragazzi che hanno preso parte a questa prima fase di sperimentazione del nuovo centro giovani e che lavoreranno insieme per gestire le attività del centro ma anche per promuovere eventi. «Lo scalino più grande in tutte queste iniziative è stato superare la diffidenza dei ragazzi, soprattutto perché fino a questo momento non c’era mai stata una vera apertura delle istituzioni nei confronti dei giovani, ma adesso possiamo dire che sta venendo fuori davvero un bel lavoro e che stiamo pian piano vincendo i pregiudizi». Un modo di lavorare che punta alla piena partecipazione di ragazzi, sala prove, laboratori di teatro, corsi di recupero e attività urbane per rinnovare il Centro Giovani di Portoferraio e renderlo realmente fruibile.
Virginia Campidoglio
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