Il Tirreno

Lettera ai candidati alle regionali

Un gruppo di lavoratori ex Lucchini e indotto scrivono una lettera aperta ai candidati alle regionali. «Vi invitiamo a richiedere anche voi che sia integralmente reso pubblico il piano industriale...

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Un gruppo di lavoratori ex Lucchini e indotto scrivono una lettera aperta ai candidati alle regionali. «Vi invitiamo a richiedere anche voi che sia integralmente reso pubblico il piano industriale presentato da Cevital e ad esprimere, pubblicamente e con cortese urgenza, la vostra opinione in merito ad esso e al progetto strategico che lo sottende: in particolare, su quali prospettive produttive e occupazionali per quali produzioni di qualità possano evitare il ripetersi di vicende mortificanti, come quelle già vissute con Lucchini prima e Severstal poi; nonché sul controllo dei finanziamenti pubblici erogabili alle aziende. Vi chiediamo infine di esprime la vostra disponibilità a partecipare alla riunione congiunta dei consigli comunali della Val di Cornia, aperta a lavoratori e cittadini, che il sindaco di Piombino s'impegnò a convocare prima di qualunque decisione nel merito della vicenda». Paolo Luppoli, Massimo Matteuzzi, Fabio Venturi, Sandro Massai, Maurizio Cerboneschi e Daniele Lugli (Lucchini Servizi), Maurizio Rossi (Arcelor Mittal), Paolo Francini, Roberto Squarci e Riccardo Serni (Lucchini), Barbara Gurieri, Laura Mazzola e Patrizia Vitiello (Acli Labor), Lucia Gargiulo, Cristina Ciompi, Paola Turini, Gloria Lonzi e Cristina Moratto (Elior), Teona Donosa, Sofia Cieslelczyk e Debora Gurieri (Acli Labor), Daniele Giorgerini (Deca), Iuri Giubilato (Harsco), Roberta Borselli (Cooplat), Sergio Sandroni (Trailer).

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