Il Tirreno

Bilancio approvato tra le polemiche

di Luca Centini
Bilancio approvato tra le polemiche

Ok del consiglio nell’ultimo giorno utile, ma il rischio di un commissario ad acta non è ancora scongiurato al 100%

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PORTOFERRAIO. Il via libera al consuntivo 2014 c’è stato. Proprio nell’ultimo giorno utile che l’amministrazione Ferrari aveva a disposizione. Ma le polemiche non sono mancate nel corso di un consiglio comunale che si è svolto in un clima molto pesante, con la minoranza che ha contestato l’iter sia dal punto di vista dei contenuti che del metodo. E, nonostante l’ok del consiglio comunale, non è stato ancora del tutto scacciato il rischio di un commissario ad acta per la parte finanziaria, dal momento che la giunta Ferrari non ha ancora approvato il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi.

Ok sul filo di lana. Con dieci voti a favore e con i tre voti contrari della minoranza, il consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo del 2014. Un bilancio che ha messo a dura prova l’ente, viste le difficoltà tecniche e del personale nel comparto della ragioneria. Difficoltà che, secondo la minoranza, hanno compromesso la stessa regolarità dell’iter procedurale. Alessia Del Torto, consigliera per Cambiare in Comune, ha protestato per la mancata trasmissione degli atti e delle bozza della delibera in tempo utile per poter approfondire i punti del bilancio. La consigliera ha raccontato inoltre di due conferenze dei capigruppo piuttosto movimentate. «Quando ho chiesto gli atti nella conferenza del 15 maggio sono stata aggredita verbalmente dal vice sindaco Marini che mi ha urlato contro». Il vice sindaco ha replicato parlando solo di «un acceso scontro politico». Del Torto ha inoltre parlato di «una situazione gravissima», facendo riferimento alla scarsa trasparenza e pubblicità degli atti, parte integrante dell’iter per l’approvazione del bilancio.

Anche il gruppo Cosetta Pellegrini ha lamentato la totale assenza di trasmissione degli atti e degli allegati in tempo utile per poterli consultare. Pellegrini ha contestato il fatto che la bozza di delibera presentata in extremis riportasse i dati numerici del 2013. Su questo punto il vice sindaco Roberto Marini e il segretario generale Michele Pinzuti hanno spiegato invece come i dati dell’anno precedente fossero riportati in premessa, alla stregua di quanto fatto nel 2014.

«Niente meglio di questo bilancio spiega il fallimento della giunta Ferrari – ha detto Cosetta Pellegrini – L’amministrazione svuota le tasche dei cittadini aumentando le tasse di oltre un milione di euro ma poi non sa spendere. Colpisce ed offende l'aumento dell'addizionale Irpef che passa da 760mila euro a 1.060.000, un aumento del 40% in un anno. Il nulla generato da questa giunta è impressionante: reagite e fate qualcosa, o pensate seriamente di dimettervi».

Il riaccertamento non c’è ancora. L’ex dirigente Donati era stato chiaro nella seduta del 28 aprile scorso: il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, obbligatorio per legge da quest’anno e di competenza della giunta, deve essere contestuale all’approvazione del bilancio consuntivo. Per questo l’amministrazione aveva deciso di rinviare alla seduta di ieri l’approvazione del bilancio. Ma, nonostante il rinvio, la giunta non è riuscita a completare in tempo il riaccertamento straordinario. E adesso? La norma prevede che, per il mancato rispetto dei tempi, sia la Prefettura a nominare un commissario ad acta per la parte finanziaria, il cui scopo sia quello di compiere il riaccertamento. Il rischio, tuttavia, viene ridimensionato, a margine del consiglio, dall’assessore Marini e dal segretario Pinzuti: «Ci sono gli atti, il lavoro è già stato avviato, ma ci sono dei problemi tecnici relativi all’elaborazione e alla trasmissione dei dati. Problemi che tuttavia sono comuni a moltissime amministrazioni. Il commissario? Lo escludiamo».

Rebus ragioneria. L’area finanziaria è ancora nelle mani al segretario generale Michele Pinzuti (titolare di firma), che ha ammesso - a margine del consiglio comunale - come l’amministrazione stia cercando di risolvere i problemi organizzativi che stanno paralizzando l’operatività dell’ente. L’ex dirigente di ruolo Donati è ancora, in staff, presso la partecipata Idea srl, mentre è in corso una selezione pubblica per l’assunzione (eventuale) di un nuovo dirigente. Il tutto mentre il coordinatore d’area, nominato mesi fa dal sindaco, è ancora assente per malattia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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