Il Tirreno

Due giorni di festa per i 50 anni degli scout che ora sono duecento

Due giorni di festa per i 50 anni degli scout che ora sono duecento

Giochi, caccia al tesoro, incontri e infine musica al Rivellino Alla chiesa dell’Immacolata la messa con vescovo Ciattini

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PIOMBINO. Due giornate emozionanti e coinvolgenti per festeggiare i 50 anni del gruppo scout Piombino 2, che ad oggi tra bambini ragazzi e capi raccoglie duecento iscritti. Cuore delle festa in un Rivellino in stile scout: all’ingresso un totem dove ognuno poteva scrivere commenti, stand espositivi con le attività svolte dalle tre branche (lupetti, reparto, clan) più una mostra fotografica suddivisa in pannelli ciascuno per ogni decennio.

Nonostante qualche goccia di pioggia i giochi hanno coinvolto tanti bambini: la caccia al tesoro a tappe nel centro storico, in modo che gruppi di ragazzi potessero girare e imparare a conoscere luoghi di riferimento della città (oltre divertirsi insieme); a conclusione ogni partecipante ha ricevuto una medaglietta ricordo più la merenda. Alle 18 la cerimonia. Sono entrati per primi i ragazzi scout, veri protagonisti della manifestazione in uniforme: prima i lupetti (8 11 anni) poi il reparto (12 16 anni) poi il clan (17 21 anni) con i rispettivi capi, e si sono presentati coi “ gridi riconoscimento” sedendosi poi intorno al tavolo del dibattito. A gestire la cerimonia il capo scout Enrico Eleuteri. Chiamati a fare un saluto sia l’ex sindaco Anselmi che l’attuale Massimo Giuliani per ricevere la “carta del coraggio” consegnata da un ragazzo del clan. Carta redatta nell’estate 2014 a San Rossore durante il campo scout nazionale: qui i ragazzi scout di tutta Italia, come cittadini attivi, hanno formato un parlamento e scritto un documento ufficiale Agesci consegnato alle istituzioni governative ed ecclesiatiche.

Presentato, poi, il libro “Scout a Piombino 90 anni di storia degli esploratori piombinesi” attraverso le parole dell’autore nonchè capo scout Luciano Bussotti. A seguire l’incontro sulla sfida educativa col pedagogista Lamberto Giannini, il capo scout Nicola Ricci responsabile della formazione regionale Agesci, e Attilio Favilla, ex capo scout d'Italia e cofondatore del gruppo scout del Piombino 2. Consegnata, alla fine, una targa al capogruppo del Piombino 2 Giovanni Torchioni come ringraziamento per tutti gli anni di servizio dedicati a questa associazione “vissuti con grande senso di servizio e di passione”.

A conclusione tutti gli scout hanno cantato, con emozione e entusiasmo, una canzone simbolo “scouting for boys” saltando e facendo roteare il “tradizionale” fazzoletto a righe (il video sta già girando sul web). Apericena per tutti i partecipanti e poi serata con l’esibizione di una band rock scout di Pisa. Domenica all'Immacolata la messa in onore dell’evento, celebrata dal vescovo Ciattini.

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