Il dolore
Un’ennesima perdita d’acqua
In via Dante nuova rottura di un tubo. Disagi anche per la strada chiusa al traffico
VENTURINA. Ore 14,25, rottura del tubo dell’acquedotto all’altezza del n. 54 di via Dante Alighieri e scena dai connotati surreali. La massiccia rottura del tubo ha spinto l’acqua da diversi tombini e caditoie nei dintorni provocando una piccola inondazione sui marciapiedi e sulle vie limitrofe.
L’acqua rapidamente dispersa era di colore marrone a causa della terra che circonda le tubazioni e tutta la zona ha mantenuto questo residuo marroncino fatto di fango anche dopo che l’acqua è stata prosciugata. Sul posto, per caso, è passata l’autobotte che si occupa delle fognature, ma gli addetti non sono potuti intervenire, se non per aiutare nella viabilità. Alle 15 sono intervenute due vigilesse della polizia municipale, gli operai del Cornia Manutenzioni ed il personale dell’Asa. Un tratto di oltre 100 metri è stato chiuso al traffico, proprio uno dei centri nevralgici di smistamento di Venturina Terme. Per chi giungeva dalla zona delle quattro strade è stato imposto l’obbligo di svolta di via della Fiera, mentre per chi percorreva la via in senso inverso doveva girare in via Fiume; è stata mantenuta la possibilità per chi usciva da via Gorizia, la via dove si trovano le scuole medie, di entrare nel tratto proibito per poi svoltare in via Trento. La rottura dell’acquedotto in via Dante Alighieri è ormai un fatto che non desta sorpresa, anche se non si era mai registrata una dispersione di acqua come quella di ieri. Ci sono state bolle nei marciapiedi e sulla strada a causa della spinta che l’acqua ha esercitato da sotto, ed una privata abitazione, al n.17, è stata così invasa dall’acqua che per alcuni minuti il suo cortile si è trasformato in una piccola piscina. Lo scorso febbraio l’acquedotto aveva ceduto all’inizio di Via Dante, nel dicembre del 2013 all’altezza del n.60 e il 2 di febbraio del 2010 al n.52, accanto alla perdita di ieri. In tutti questi casi il vecchio tubo in fibrocemento è stato sostituito da un altro in acciaio. È successo anche ieri. I dipendeti della società Cornia Manutenzioni hanno lavorato fino alla sostituzione del tubo (in polietilene, ricoperto da uno strato di acciaio) e poi hanno ricoperto la strada. In tarda serata è stata riaperta l’acqua, tolta nel primo pomeriggio. Per la giornata di oggi è prevista nel tratto ieri chiuso al traffico l’istituzione del senso unico alternato.
Francesco Rossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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