Sicurezza
Via alla tre giorni di “Pop up”
Tante iniziative nei centri storici di Monteverdi e Canneto
MONTEVERDI. “Pop up” si prepara a concludere l’ultimo dei cinque esperimenti messi in campo in Toscana dal grande comune (Empoli) al piccolo (Castelfranco): domani, sabato e domenica tocca a Monteverdi e Canneto. “Su la saracinesca” è lo slogan della manifestazione finanziata dalla Regione per rianimare i centri storici con spettacoli e attività ospitate nei fondi inutilizzati e affittati dal Comune. L’idea è di suggerire, soprattutto ai giovani, l’avvio di nuove attività nei centri storici.
Al bando pubblico hanno risposto in molti, nove le iniziative che hanno passato l’esame e che verranno presentate nella tre giorni di “Pop up” in sei spazi, nel centro storico di Monteverdi. Carlo Quaglierini, responsabile del turismo, e Alessandra Luisini, delegata alla cultura, hanno seguito passo passo le fasi organizzative e si dicono soddisfatti, anche se forse ci si aspettava una risposta più ampia. Non mancheranno comunque i motivi di interesse.
Le iniziative della tre giorni sono tra le più varie: attività artigianali, ma anche lavori di design e perfino un corso di meditazione.
Tutto questo avrà come palcoscenico le piazzette e le rughe del capoluogo domani e sabato, mentre Canneto sarà il centro della manifestazione domenica con il “pranzo dei creativi”, visite guidate al borgo-castello e alle cantine delle aziende vinicole. Con il ricavato del pranzo (prenotazione obbligatoria al 334 1283128) verrà finanziato il miglior progetto permanente presentato a Pop Up Lab, in un contesto di valorizzazione delle culture locali e delle valli Cornia e Cecina, di cui Monteverdi è terra di confine e cerniera al tempo stesso. Previsti workshop, visite guidate, degustazioni, musica, laboratori. Inaugurazione domani in piazza del Convento con la Filarmonica di Monteverdi.
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