Il Tirreno

Irpef, addizionale all’8 per mille

di Valeria Parrini
Irpef, addizionale all’8 per mille

Anticipazioni sul bilancio del Comune: in aumento anche Tosap, Imu e Tasi, taglio ai contributi

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PIOMBINO. Stangata dietro l’angolo. Le imposte comunali cresceranno ancora.

Il bilancio di previsione 2015 è stato presentato in commissione dipartimentale. Adesso ci saranno dieci giorni per fare le osservazioni e poi, dopo un altro passaggio in commissione, i conti 2015 saranno messi in approvazione in consiglio. Oggi c’è spazio per qualche anticipazione.

La versione originale, fatto salvo il destino delle osservazioni, parla chiaro.

Si comincia dall’addizionale Irpef che passerà dal 5 all’8 per mille. Quasi un raddoppio. Anche la fascia esente sarà abbassata: finora non pagavano le persone con un reddito sotto la soglia dei 20 mila euro. Soglia che sarà ridotta a 15 mila. Questo significherà che poco meno di 5 mila cittadini finora esentati, ora dovranno farlo. L’incremento del gettito, rispetto al 2014, è stimato in 660 mila euro. L’Imu salirà dell’1 per mille per alcune tipologie di fabbricati. Brutte notizie anche per le attività che occupano suolo pubblico. Perchè aumenterà pure la Tosap, con una modulazione diversa a seconda delle categorie commerciali.

«I conti che ci sono stati presentati in commmissione hanno bisogno di un’analisi approfondita che abbiamo appena iniziato. Un conto è ascoltare una sequenza di numeri, altro conto esaminare le carte che adesso abbiamo», afferma Daniele Pasquinelli, capogruppo del Movimento Cinque Stelle.

In attesa dell’esame, Pasquinelli anticipa qualche spigolatura. Come il gettito Tosap che crescerà del 25%. In crescita anche la Tasi (l’ex Imu sulla prima casa) che produrrà 90 mila euro in più. Saranno destinati al settore sociale, secondo le anticipazioni fatte dall’assessore alle finanze in commissione.

Aumento di entrate e riduzione delle uscite: la sforbiciata ai contributi si attesterà sui 316 mila euro. Includono il sostegno alle persone, dagli affitti al diritto allo studio, e alle associazioni, con il taglio dell’organizzazione di manifestazioni. Invariati i contributi, già esigui, destinati alle scuole.

Con i media, l’assessore Francini ancora non ne parla. Fa sapere che nelle prossime ore diramerà un comunicato ufficiale.

Pasquinelli, invece, qualche commento lo fa. «Ci sono cose che saltano agli occhi. Tipo l’impresa fiorentina che recupera i crediti all’estero e incassa la metà dei 90 mila euro delle multe a carico di automobilisti non italiani», spiega il capogruppo Cinque stelle. Che, soprattutto, tiene a sottolineare «la schizofrenia politica di chi sostiene il governo Renzi per poi prendersela con il taglio delle risorse destinate agli enti lcoali. Nel 2008 il Comune ebbe trasferimenti per 5 milioni. Quest’anno sarà il Comune a dare allo Stato 600 mila euro. Renzi mette in ginocchio le istituzioni più vicine alle esigenze delle persone. Chi prende i famosi 80 euro in busta paga ne sta già perdendo di più. E non è finita qui».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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