Sicurezza
Oltre l’acciaio con scatti che narrano storie
Le immagini di Pino Bertelli saranno esposte ad Hattingen dal 22 maggio (fino al 18 ottobre)
PIOMBINO. Cultura e fotografia per assicurare nuova vita alle acciaierie (o parti di esse) ormai dismesse. E ci siamo con la mostra di Pino Bertelli in Germania che, a tutti gli effetti, dà il via (inaugurazione il 22 maggio) al progetto fotografico nell’ambito dello scambio culturale “Toscana – Ruhr cultura industriale” tra “Associazione Toscana Photo Project” a Piombino e il “Museo industriale del LWL Ex Acciaieria Henrichshuette” a Hattingen, Ruhr.
Bertelli, in aprile, è stato ad Hattingen a fotografare - un classico, per lui - persone, operai; come, con i suoi scatti, racconta - da anni - la vita e il dramma degli operai di Piombino e della Toscana.
«In realtà Piombino – ricorda Sabine Korth, che coordina il progetto per la parte di Piombino in veste di fotografa, curatrice e direttrice del Piombino Social Photofest – già conosce da tempo la forza del progetto fotografico per il recupero delle fabbriche dismesse nella Ruhr. Certo ora per Piombino, con Cevital, si possono aprire altre prospettive... ma resta importante vagliare opportunità per un riutilizzo di parte della mega area industriale, se dismessa».
«I responsabili del Museo industriale Henrichshuette erano stati a Piombino nel 2012 per il Social Photo Fest locale – aggiunge Korth – Adesso Bertelli ad Hattingen ha realizzato un centinaio di ritratti. Tema? “Glueck Auf”, Fortuna su, il vechio saluto degli minieri della Ruhr (inteso: speriamo che si ritorna vivi in superficie ndr). Di buon auspicio, valido come titolo. Altre foto – prosegue Sabine – hanno come tema “Nuova Ruhr” - esiste una vita dopo la chiusura dell’altoforno? Negli scatti ex operaie che poi si sono dedicate ad altri lavori, e poi giovani che vivono nella nuova realtà della città, col museo industriale, diverse imprese e turismo».
L’esposizione di Pino Bertelli ha il titolo generale di “Uomo e Macchina - Arbeit in der Toskana”, come detto inaugurazione il 22 maggio (e fino al 18 ottobre). Poi la mostra farà il giro degli altri 17 musei Landschaftsverband Westfalen Lippe.
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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