Italia
La denuncia: il Pd Val di Cornia sostiene la Cecchi e non la Maestrini
I renziani di Cambiaverso all'attacco: la federazione rinnega le proprie scelte
PIOMBINO. Carla Maestrini o Michela Cecchi con Gianni Anselmi? Scoppia il caso in Val di Cornia, denunciato dai renziani che fanno capo all'associazione Cambiaverso, fra i quali gli assessori di Piombino Martina Pietrelli e di Campiglia Viola Ferroni. Secondo Cambiaverso il segretario Valerio Fabiani e il Pd della Val di Cornia, dopo aver candidato la Maestrini, stanno invece lavorando per l'accoppiata Anselmi-Cecchi, quest'ultima è espressione del Pd della Val di Cecina.
"Prendiamo atto - scrivono - che nei giorni che ci separano da un importante appuntamento elettorale è in atto una campagna che divide il nostro partito, i nostri candidati, i nostri territori. La scelta della federazione Val di Cornia del PD di sostenere, oltre al nostro capolista Gianni Anselmi, la candidatura espressa dal PD di Cecina Michela Cecchi va, senza dubbio, in questa direzione. La questione non riguarda le persone citate, tutte di estremo valore, né le ragioni di una campagna elettorale con le preferenze e, quindi, necessariamente competitiva, né l’importanza di rapportarsi con territori più larghi della sola Val di Cornia. È però un fatto che dopo aver assistito ad un percorso oggettivamente convulso per l’approvazione delle candidature al consiglio regionale, sarebbe stato naturale e auspicabile sostenere, prima di tutto, le candidature espresse dalla Federazione stessa per rafforzare tutto il PD".
"Quello che sta succedendo in questi giorni, con la distribuzione di inviti al voto con l'accoppiamento Anselmi/Cecchi, invece, dimostra che il PD locale, un minuto dopo avere proposto di inserire in lista il nome di Carla Maestrini, membro della segreteria regionale, ha impostato la sua campagna a favore di un candidato espressione di un altro territorio riducendo forza, consensi e visibilità alla propria candidata. Purtroppo siamo di fronte ad una pagina non bella della politica e del PD locale che deve far riflettere tutti gli iscritti ed i militanti della Val di Cornia e dell'isola d'Elba. Noi, come al solito, andiamo avanti nonostante tutto perché le ragioni che ci portano a sostenere Carla Maestrini, il suo valore e le sua capacità meritano il sostegno di quanti più iscritti e cittadini possibile. E questo perché noi, ora, dobbiamo guardare all’interesse generale del PD: confermare Enrico Rossi alla carica di presidente della Regione con il massimo dei consensi per il partito. E lo faremo sostenendo Carla con il sorriso sulle labbra e la correttezza che ci contraddistingue da sempre".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
