Sicurezza
L’infermiera va in pensione
RIOTORTO. L’infermiera di Riotorto è andata in pensione e, tramite Il Tirreno, saluta i suoi pazienti. E ripercorre con una bella lettera com’è cambiato, nel tempo, il suo lavoro nella zona. «Sono...
RIOTORTO.
L’infermiera di Riotorto è andata in pensione e, tramite Il Tirreno, saluta i suoi pazienti. E ripercorre con una bella lettera com’è cambiato, nel tempo, il suo lavoro nella zona.
«Sono Filomena Scoppettuolo - scrive -, l'infermiera di Riotorto. Il distretto di Riotorto è stato aperto il 16 agosto del 1982 con il mio trasferimento da Suvereto. In quel periodo il dottor Marcovaldi era il medico condotto ed Emilia Quiriconi era l'ostetrica condotta e il veterinario condotto era il dottor Mazzarri. Quando il dottor Marcovaldi andò in pensione lasciò il posto al dottor Balestri che divenne medico di Distretto. Nel frattempo tante persone, ognuna col suo ruolo, si aggiunsero per ampliare i servizi offerti: c'era l'assistente sociale Lucia Bravi, la terapista del linguaggio Emilia Nunziata, lo psichiatra Mauro Doveri, la psicologa Tiziana Catalucci, l'impiegato Batosti, le assistenti domiciliari. Il medico e l'ostetrica si occupavano delle vaccinazioni e dei prelievi di sangue; il sindacato pensionati si occupava di prendere le prenotazioni per le analisi e di trasportare il sangue all’ospedale, e di riconsegnare le risposte. Con l'apertura del Distretto certi servizi si sono modificati: crescendo per offrire un'assistenza più vicina alle esigenze dei cittadini».
«Vorrei ringraziarvi per l'accoglienza che mi avete dato, mi avete considerato una di voi. Vi ringrazio per avermi permesso di entrare nelle vostre case, di aver condiviso con me momenti dolorosi e difficili, ma anche momenti belli, ad esempio quando vi consegnavo la risposta del test di gravidanza, naturalmente ben piegata, e voi che l'aprivate davanti a me così che io potessi vedere i vostri occhi brillare di gioia. Oggi quei "test di gravidanza" sono a loro volta diventati genitori, ed è per questo che la vita è meravigliosa. Ho lavorato a Riotorto con gioia e passione e questo lo devo a voi tutti, Vi ringrazio di cuore. Un ringraziamento particolare a Silvana Favilli, Anna Caturelli, a Leido Petricci e alla sua famiglia. Vi abbraccio e auguro buona salute a tutti».
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