Sicurezza
Centro storico più vitale, aprono nuovi negozi
Ristoranti, gelaterie e anche un esercizio di frutta e verdura a chilometro zero Il vice sindaco Marini: «Siamo di fronte a una lieve inversione di tendenza»
PORTOFERRAIO. Le saracinesche abbassate nel cuore della città sono un ricordo. Basta fare un giro in centro storico per percepire una nuova vitalità del commercio. Sembrano lontani, infatti, gli anni come quello nero del 2013, in cui si registrò un calo a picco di pubblici esercizi. Si contarono, all’epoca, 23 cessazioni di negozi. In questi giorni, all’interno di Porta a Mare, hanno aperto i battenti diversi negozi, alcuni dei quali in fondi che erano sfitti da tempo.
Chi si aggira oggi per le strade del centro storico e passa attraverso piazza Cavour o la stessa piazza della Repubblica non può fare a meno di non notare un nuovo fermento. Un ripresa, dunque. Parliamo di botteghe di frutta e verdura, di gelato, di ristoranti, di oggetti da arredo e cristalleria. E non si tratta di rivendite stagionali, quelle cioè che funzionano solo nel periodo in cui Portoferraio e di conseguenza l’Elba vede raddoppiare i suoi residenti. «Siamo dinnanzi a una piccola inversione di tendenza delle attività – dice lo stesso assessore al Turismo di Portoferraio, Roberto Marini – Ciò ci fa ben sperare in una riqualificazione del centro storico di Portoferraio. Il fenomeno si è accentuato soprattutto in questi ultimi mesi. Finalmente siamo passati dalla proclamazione dei buoni intenti, alla fase di operatività».
Pulsa, il cuore commerciale della città vecchia, con un vigore nuovo. Grazie a che cosa? All’inventiva. Ma anche all’originalità che alcuni giovani commercianti hanno messo in campo. «Accompagnata – aggiunge un operatore che abbiamo avvicinato – da una buona dose d’incoscienza». Ma non basta. Le nuove attività commerciali aperte nelle vie del centro storico sono, per lo più, votate alla qualità del prodotto. In questo contesto spunta la nuova gelateria artigianale, così come la yogurteria con prodotti scelti. Continuano a tirare i ristoranti, ne è aperto uno in piazza della Repubblica, mentre accanto al teatro dei Vigilanti è stata inaugurata una nuova gestione. Ma non è l’unico segnale di rinnovamento che si percepisce. Oltre a cambiare i gestori si stanno modificando nel tempo anche le tipologie di prodotti. Un caso è quello offerto dall’arrivo, in piazza Cavour, di un negozio di oggettistica di design. Alcuni tocchi di modernità in un centro storico che ha bisogno certamente di essere “svecchiato”.
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