Il Tirreno

Ci si potrà sposare dove vogliamo

Ci si potrà sposare dove vogliamo

Modificato il regolamento: matrimoni civili non più solo in Comune o al Castello

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PIOMBINO. Da oggi sarà possibile sposarsi anche in luoghi esterni alla casa comunale.

Con una delibera di giunta infatti l’amministrazione comunale ha modificato il regolamento in vigore consentendo la celebrazione dei matrimoni civili anche in luoghi alternativi, sia pubblici che privati.

La decisione è stata presa prendendo in considerazione le molte richieste dei cittadini, sia residenti a Piombino che in altri comuni, di svolgere il rito anche in luoghi diversi, riservandosi una più ampia possibilità di scelta.

Fino a questo momento il rito civile del matrimonio poteva essere svolto solo nella sala consiliare del palazzo comunale e al Castello.

I luoghi esterni dovranno rispondere a determinati requisiti: dovranno essere giudicati decorosi e idonei dall’amministrazione comunale; dovranno essere in via esclusiva e continuativa a disposizione dell’amministrazione.

In caso di luoghi privati o in concessione, questi dovranno essere ceduti dagli interessati in uso gratuito all’amministrazione per l’istituzione dell’ufficio distaccato dello stato civile.

L’amministrazione comunale valuterà preventivamente le caratteristiche degli spazi scelti da coloro che ne faranno richiesta.

Le tariffe previste sono più alte rispetto al rito celebrato in Comune.

Il matrimonio costerà 300 euro quando almeno uno dei richiedenti sia residente nel comune di Piombino; 500 euro nel caso in cui nessuno dei due richiedenti sia residente.

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