Sicurezza
Acqua ok, revocata l'ordinanza
Dalle analisi interne di Asa risulta che i parametri della fontanella dietro il mercato sono tornati nella norma
PORTOFERRAIO. L’acqua dei rubinetti portoferraiesi è di nuovo potabile. Nel pomeriggio di giovedì 7 maggio il Comune di Portoferraio ha revocato l’ordinanza di divieto dell'uso dell'acqua potabilea. Dalle analisi interne di Asa risulta che i parametri della fontanella dietro il mercato siano tornati nella norma.
In queste ore, tuttavia, non sono mancate le polemiche. L’ordinanza, emessa il 17 aprile scorso, da Calata Buccari al Molo Gallo, vietava l’uso dell’acqua come potabile a causa della presenza fuori norma del batterio "pseudomonas aeruginosa". Da settimane sui social network e in consiglio comunale si è parlato di questo divieto e della carenza di informazioni in merito alla pericolosità del batterio individuato, che non sarebbe comunque così alta come temuto. “I cittadini sono sempre stati tutelati. Il batterio non è pericoloso ingerendo l’acqua – precisa dottor Luigi Genghi responsabile del servizio Igiene e Territorio della Asl 6 Portoferraio - colpisce a contatto e quindi ci può essere qualche rischio per chi, essendo immunodepresso e avendo ferite aperte o ustioni, ne viene a contatto . Inoltre il referto analitico sull’acqua era di pochi punti superiore ai parametri limite”.
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Restano poi i risultati delle analisi effettuate da Asa che hanno evidenziato il problema solo per l’acqua della fontanella mentre quella delle rete idrica che finiva nelle case del centro storico risultava avere tutti i parametri nella norma. “L’acqua dei serbatoi del centro storico è assolutamente potabile – avevano specificato dall’azienda che gestisce il ciclo delle acque - l’unica anomalia è nella fontanella, probabilmente a causa del suo scarso utilizzo”. Sembra che il problema quindi fosse limitato anche se poi ha riguardato tutto il centro storico, assumendo proporzioni preoccupanti per i cittadini che per settimane hanno avuto dubbi sull’utilizzo dell’acqua che arrivava nelle loro case. “Abbiamo sostituito la fontanella - assicurano da Asa – ed ora i parametri sono nella norma”.
Sulla questione sono intervenute ripetutamente anche le minoranze consiliari “Cosetta Pellegrini sindaco” e “Cambiare in comune” che hanno scritto al sindaco Mario Ferrari, dopo aver appreso dalla Asl che i controlli di Asa hanno dato esiti nella norma. “Ci chiediamo come mai – scrivono le minoranze consiliari – a distanza di tre giorni da quando la Asl ha chiesto al sindaco la revoca dell’ordinanza, il primo cittadino non abbia proceduto. I cittadini continuano a chiedersi come stanno le cose e cosa sta facendo il comune per tutelare e informare tutti i cittadini del centro storico dall’inizio di questa vicenda fino ad ora”. La revoca dell'ordinanza da parte del sindaco Mario Ferrari è arrivata nel pomeriggio di oggi, comunicata intorno alle 17 dagli uffici del Comune di Portoferraio.
La minoranza, tuttavia, chiede inoltre al sindaco di convocare Asa per chiedere l’esenzione dal pagamento della fornitura di acqua non potabile per cittadini coinvolti, per il periodo in cui era stata messa l’ordinanza di divieto di uso, perché inquinata
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