Sicurezza
Tagli ai pini fragili e più sicurezza su spiagge e parchi
Stagione alle porte, interventi sulla Costa Est e a Rimigliano Chilometri di arenile senza concessioni e con servizi disabili
PIOMBINO. Di alberi fragili, zona Carbonifera, ne sono stati individuati una ventina. Gli operatori, dopo le valutazioni della forestale, provvederanno alla potatura di rami pericolanti o al taglio (qualora si tratti di piante secche). Una delle tante operazioni che si trova a fronteggiare Parchi Val di Cornia. E già le squadre hanno lavorato per mettere in sicurezza le aree costantemente visitate da Baratti a San Silvestro (trenino della miniera prima di tutto). Valido test di apprezzamento dagli appassionati frequentatori di sempre tra il 25 aprile e il primo maggio. Mancando l’affollamento non c’è stato (a parte Baratti) il battesimo con la maleducazione formato spazzatura abbandonata. Dunque chilometri di spiaggia libera sulla Costa Est come a Rimigliano pronta all’accoglienza. Servizi per tutti, ovunque passerelle per disabili ma anche pedane di legno (ombreggiate) in spiaggia. Da star sicuri che non mancheranno i polveroni web su acqua stagnante (naturale, alla Sterpaia) o erba alta. «In ogni caso i Comuni, tramite la Parchi – ricorda il presidente Luca Sbrilli – permettono ai cittadini di usufruire di un patrimonio in assoluto unico, che può essere vissuto in modo completo».
Spiaggia libera. Da Follonica sono in tanti a spostarsi a Carbonifera, perché da qui a Tor del Sale sono 8 km di spiaggia, per la gran parte libera (nel 15% ci sono 5 ambiti di servizio con ristoranti e cabine più altri tre balneari con solo servizio spiaggia). Nel retro duna servizi igienici.
Erba alta. «Stiamo lavorando quasi esclusivamente sullo sfalcio dell’erba – aggiunge Sbrilli – come sempre incontrollabile. Già un passaggio sui parcheggi, prima emergenza. Alla Sterpaia, essendo un’area retro dunale e palustre ci sono tratti dove persiste il ristagno d’acqua. Il bosco dentro la Sterpaia è definito planiziale e vive in ambiente in gran parte dell’anno sott’acqua. Ecco perché non è stato possibile valutare l’esistenza qui di alberi fragili... figuriamoci intervenire».
Dune e spiaggia. L’intervento di ingegneria naturalistica sulla Costa est è finito e c’è stato il collaudo. «Nei punti più critici – dice Sbrilli – si è attenuata notevolmente la forza del mare». Manca un ultimo passaggio formale della gestione (che con grande probabilità dalla Provincia passerà al Comune).
Rimigliano. Quattro chilometri di spiagge libere (Comune di San Vincenzo) senza concessioni. Pista ciclabile sulla Principessa, ma anche all’interno. Servizi igienici quasi ad ogni accesso. Tavoli e sedute all’ombra. La Parking pass? «Se resta tutto come lo scorso anno – risponde Sbrilli – chi fa la tessera oltre che in Costa Est può parcheggiare anche a Rimigliano». Tre le strutture, partendo da sud (Baratti), “il Tramonto” - dove prima c'era il campeggio - bar-pizzeria e da qui cominciano le passerelle a mare per disabili. Verso nord, zona quasi centrale c'è invece la locanda Oceano mare. «Struttura ricettiva – spiega Sbrilli – ricavata da un antico podere, ideale anche per l’accoglienza di clienti disabili, ha pure il parcheggio attrezzato». Ancora verso San Vincenzo s’incontra il Lago verde: musica reggaei in sottofondo, se ci fossero palme al posto dei lecci... Qui oltre alla passerella per disabili anche la piattoforma in spiaggia.
Alberi (pini ) fragili. Sicurezza in cima alla lista. «A Rimigliano si è già provveduto a eliminare i rami pendenti sulla pista ciclabile molto frequentata anche in inverno – chiude Sbrilli – Sulla Costa Est, già molto era stato fatto durante l’intervento di ingegneria naturalistica e il legno era stato usato per realizzare le barriere davanti alle dune». Ad oggi gli operatori restano concentrati su Carbonifera.
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