La protesta
Cade sul sentiero di San Cerbone Maxi operazione di salvataggio
Una turista si fa male a una caviglia durante un’escursione e non riesce a scendere a valle Sul posto pubblica assistenza, Forestale, soccorso alpino e persino il Pegaso che però non atterra
MARCIANA. Piccolo incidente, maxi soccorso sul sentiero di San Cerbone. Una escursionista, 37 anni di nazionalità ucraina, si è fatta male cadendo mentre percorreva il sentiero numero uno che da San Cerbone sale verso il monte Capanne. Stava facendo trekking con il compagno che, intorno alle 12, ha dato l’allarme al 118. La donna si è infortunata a una caviglia e non è stata in grado di scendere con le proprie forze. Tanto è bastato per scatenare una grossa operazione di soccorso che ha coinvolto persino l’elicottero Pegaso (tornato indietro senza però caricare la paziente).
Sul posto sono intervenuti in prima battuta i volontari della Pubblica assistenza di Marciana Marina che, data l’impervietà del luogo, sono dovuti salire a piedi lungo il sentiero per prestare i primi soccorsi alla turista.
Sul luogo, difficile da raggiungere e precluso alle ambulanze, sono intervenuti anche gli uomini del soccorso alpino. La donna è stata recuperata e portata a valle in seguito all'intervento della Forestale (stazione di Marciana Marina) assieme al soccorso alpino. Sul posto era stato inviato anche un elicottero Pegaso del 118, che tuttavia ha avuto difficoltà per il vento ed è arrivato sul posto dopo che la donna era già stata raggiunta dalla Forestale. Per questo l’elicottero è rientrato alla base senza caricare il paziente. Sono stati gli agenti della forestale a caricare la donna su una barella e a portarla a valle, a Poggio. Una volta salita sull'ambulanza, la turista straniera è stata portata al pronto soccorso di Portoferraio. I soccorsi sono durati oltre due ore dalla chiamata al 118.
Il piccolo incidente è il primo della stagione nella rete sentieristica dell’isola. E richiama alle proprie responsabilità gli escursionisti improvvisati che, fin troppo spesso, si trovano in difficoltà e vengono soccorsi, con un notevole impiego di forze e risorse. La coppia di escursionisti di ieri, da quanto ci risulta, è salita sul Capanne con la cabinovia, scendendo lungo il sentiero difficile da percorrere con scarpe non adatte al trekking. A questo tipo di problema si aggiunge la necessità di un coordinamento dei soccorsi che non sempre è oleato in maniera ottimale. Ieri, infatti, l’emergenza, se così si può definire, è stata gestita in modo troppo dispendioso. Mentre sul posto sono arrivati gli uomini della Forestale e quelli del Soccorso alpino (gli unici assieme ai vigili del fuoco ad essere attrezzati per questo tipo di intervento), è stato attivato l’intervento dell’ elicottero Pegaso che, quindi, si è rivelato superfluo.
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