Gioco
La tradizione di Sant’Ilario con la Festa del Maggio
Gli uomini cantano la serenata alle signorine della frazione campese che ricambiano offrendo in dono il corollo. Tanta gente alla manifestazione
SANT’ILARIO. Gli anni non hanno cambiato le usanze. Gli uomini del paesino di Sant’Ilario, sulla collina sopra Marina di Campo, si ritrovano in piazza la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio. E, di casa in casa, cantano una serenata rivolta a tutte le signorine del paese. Un canto d’amore, a cui le donne, per pudore non rispondono subito. Se ne stanno dietro le persiane, salvo poi ricambiare la domenica successiva, offrendo il dolce tipico del paese, il corollo. Una tradizione antichissima che, domenica 3 maggio, il centro culturale ricreativo e sportivo Sant’Ilario ha rimesso in scena. In tanti hanno partecipato alla giornata di folklore andata avanti fino alla tarda serata. «Siamo felici per la buona partecipazione – ha spiegato il presidente dell’associazione Chiara Batignani – le donne della frazione si sono vestite da contadine con i colori del rione (bianco e verde) e hanno cantato le canzoni della tradizioni popolari. In particolar modo quelle del maestro Pietri, per il quale ricorre il 150° anniversario».
Nella frazione sono stati allestiti stand gastronomici, serviti panini con la salsiccia e patatine fritte. In serata, oltre ai canti tradizionali si è ballato il liscio e cantato pezzi al karaoke. Insomma, una festa di paese in grande stile. «La risposta della gente è stata molto positiva – racconta Maurizia Provenzali, ex presidente dell’associazione, lasciata dopo tre anni nella mani di Batignani – è una tradizione molto sentita a Sant’Ilario. Mi ricordo fin da piccola le serenate e la festa del Maggio con il corollo. Sono felice che tanta gente abbia partecipato».
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